lunedì,Maggio 17 2021

Sul lastrico per i mancati ristori, in sciopero della fame da 5 giorni: ora gli staccano il gas

Giuseppe Iennarella, si trova barricato nella sua birreria di Vibo Valentia in attesa dell’arrivo dei fondi promessi dal Governo

Sul lastrico per i mancati ristori, in sciopero della fame da 5 giorni: ora gli staccano il gas
Giuseppe Iennarella titolare birreria di Vibo Valentia

Stamattina nella birreria Novepercento di Giuseppe Iennarella si sono presentati i tecnici che hanno eseguito il distacco della fornitura del gas per morosità. Avrebbe voluto pagarla quella bolletta da 500 euro rimasta insoluta, come tutte le altre utenze d’altronde, ma da un anno la sua birreria nel centro di Vibo Valentia è chiusa a causa delle restrizioni imposte dal Covid.

Sperava nei ristori promessi dal Governo, ma un cavillo burocratico pare aver bloccato la pratica che giace in un cassetto da mesi. A nulla sono serviti gli appelli che il ristoratore ha rivolto al direttore regionale dell’Agenzia delle entrate. E a nulla sembra essere servita la protesta che sta a attuando da giovedì scorso. L’imprenditore di 58 anni, infatti, ha deciso di barricarsi nel suo locale e di iniziare uno sciopero della fame che va avanti da ormai 5 giorni.

Un grido di dolore rimasto inascoltato. Domani Giuseppe Iennarella andrà in Procura a presentare un esposto per denunciare la vicenda. «A giorni staccheranno anche la luce e poi per la mia attività sarà la fine – dice -, chiedo che chi come me ha dovuto abbassare la saracinesca a causa della pandemia, non venga lasciato solo». «Aiutatemi a non morire», l’ennesimo appello dell’uomo ormai stremato ma deciso ad andare avanti fino a quando non arriveranno i ristori previsti dal Governo.

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