martedì,Gennaio 25 2022

Teatro: alla Tonnara di Pizzo la quinta edizione della stagione “I Buoni a Corte”

Il progetto culturale, organizzato dalla cooperativa Kairos, partirà il prossimo 12 dicembre e si concluderà il 7 maggio

Teatro: alla Tonnara di Pizzo la quinta edizione della stagione “I Buoni a Corte”
Un momento dello spettacolo il Leviatano

Tornano, per la quinta edizione, “I Buoni a Corte”, il progetto culturale organizzato dalla cooperativa Kairos, e portano con sé una grande novità per la città di Pizzo. Quest’anno il programma della manifestazione ha un sottotitolo, in scena; l’ideazione artistica della Kairos ha scelto, infatti, di regalare alla città, qualcosa atteso da anni: una stagione teatrale che partirà il prossimo 12 dicembre e si concluderà il 7 maggio. Un cartellone ricco, che alternerà 5 spettacoli pomeridiani con il teatro ragazzi e 7 spettacoli serali, di scena all’ex Museo della Tonnara, alla Marina di Pizzo, trasformato in un teatro per l’occasione. [Continua in basso]

Il progetto nel dettaglio

“I Buoni a Corte”, sezione del più ampio progetto culturale “Il Castello incantato“, nascono quest’anno dall’ideazione e programmazione della Kairos in collaborazione con Dracma, compagnia professionale di produzione, programmazione e formazione teatrale, creata a Vibo Valentia ma che sempre svolto le proprie attività professionali su base regionale e non solo. Il progetto, sostenuto dalla Regione Calabria e dal Comune di Pizzo, è una programmazione di teatro contemporaneo pensata per tutte le fasce d’età con l’obiettivo di offrire al territorio un’offerta inclusiva e fortemente innovativa per generi, linguaggi e tematiche, che resta strettamente connessa anche alla valorizzazione e fruizione di alcuni tra i beni culturali simbolo della città napitina. La programmazione prevede la partecipazione di alcune eccellenze del teatro contemporaneo nazionale con spettacoli e workshop. La direzione organizzativa è affidata a Nancy Valente (Kairos), la direzione artistica ed il coordinamento didattico ad Andrea Naso (Dracma), la direzione tecnica ad Enzo Matarozzo (Cromatica), direzione logistica e accoglienza a Francesco Pascale (Kairos), ma diverse saranno le realtà del territorio coinvolte a partire dal main sponsor Tonno Sardanelli.

Si parte con il Leviatano

Si parte dunque il 12 dicembre con lo spettacolo Leviatano, di Riccardo Tabilio con Giulio Forges Davanzanti, Alessia Sorbello e Andrea Trovato. Un racconto profondamente radicato negli anni ’90, decennio del grunge, neo punk e brit pop. Uno spettacolo da vedere, ascoltare e ballare che mescola realtà e finzione, anni ’90 e contemporaneità. [Continua in basso]

Nel 1995 la polizia di Pittsburgh, Pennsylvania, si presenta a casa di McArthur Wheeler per arrestarlo: è stato riconosciuto colpevole di rapina aggravata ai danni di due banche. Alla vista degli agenti McArthur sbianca: «Com’è possibile? Ma io avevo in faccia il succo di limone». Gli inquirenti si scambiano uno sguardo. Il succo di limone, ossia… il succo dell’invisibilità? Il caso di un rapinatore improvvisato che, suggestionato da un esperimento con l’inchiostro simpatico, si strizza un limone in faccia e poi assalta due banche finisce in mano a due studiosi di psicologia sociale, David Dunning e Justin Kruger. Il caso Wheeler diventa lo spunto per una «teoria della stupidità»: il cosiddetto Effetto Dunning-Kruger. La ricerca viene pubblicata, ha un enorme successo e consegna al mondo l’archetipo mitologico degli stupidi: McArthur Wheeler, appunto. Leviatano parte da qui, da questa storia di cronaca degli anni ’90, e la racconta a partire dalle fonti giornalistiche e accademiche. La insegue e la interpreta, affondando lo sguardo nella stupidità – motore potente della storia – e nelle sue origini.

Per info abbonamenti e prevendite basta visitare la pagina FacebookBuoni a Corte, o contattare il numero 393398305831

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