mercoledì,Maggio 18 2022

Vibo, la Capitale del Libro a Bologna per un evento internazionale sull’editoria

La città capoluogo presente con un proprio stand alla 59ª edizione della Bologna Children's Book Fair, il più importante evento letterario dedicato a bambini e ragazzi

Vibo, la Capitale del Libro a Bologna per un evento internazionale sull’editoria
Foto di gruppo per i vibonesi in trasferta a Bologna

Inaugurata la 59ª edizione della Bologna Children’s Book Fair, il più importante evento internazionale dedicato all’editoria per bambini e ragazzi, che, dopo due anni di pausa forzata, torna a svolgersi in presenza. Ed invero – come evidenziato in una nota stampa – «fino al 24 marzo la Fiera accoglierà la comunità internazionale di professionisti del settore nei padiglioni di BolognaFiere, con oltre mille espositori da oltre 85 paesi e regioni e un pubblico professionale sempre più legato alla principale manifestazione fieristica mondiale dedicata allo scambio di diritti e ai temi dell’editoria pensata per i più giovani». Quest’anno anche la Calabria è in Fiera, rappresentata naturalmente dalla città di Vibo Valentia, presente con un proprio stand ad illustrare le attività di promozione della lettura svolte dalla Capitale Italiana del Libro 2021. [Continua in basso]

«Occasione fondamentale per conoscere e farsi conoscere»

Come spiegato ancora all’interno della stessa nota, si tratta di «un’occasione fondamentale per conoscere e farsi conoscere da autori, editori, illustratori e visitatori che vogliono sapere tutto: ad esempio, come ha fatto Vibo Valentia a diventare Capitale Italiana del Libro, titolo ritenuto prestigiosissimo e invidiato. Ed ancora, dov’è Vibo Valentia (considerando che alcuni lo ignorano), o se è effettivamente un luogo di vacanza e come mai con così tante bellezze non è conosciuta. Molti, ancora, chiedono dei festival realizzati, e delle istituzioni culturali presenti sul territorio. È stata dunque una scelta azzeccata, oltre che essere prevista nel dossier di candidatura, quella di Maria Limardo e di Daniela Rotino di essere presenti a questa Fiera. La cultura è uno strumento straordinario di promozione del territorio – è scritto nella nota – soprattutto se si riesce a veicolare l’immagine di una città proiettata verso il futuro».

Fondamentale il lavoro di due professioniste

Per la presenza alla Fiera di Vibo Valentia «importante è stata l’attenzione e il lavoro svolto da Grazia Gotti (grande consulente della Bcbf, nonché presenza fissa al Festival “Leggere&Scrivere” e tra le maggiori esperte al mondo di letteratura per ragazzi) e da Silvana Sola (docente universitaria e libraia), entrambe prodigatesi affinché la Capitale del Libro 2021 avesse il giusto spazio in una kermesse di respiro internazionale, e riuscendo inoltre ad organizzare un incontro sulla promozione della lettura in Calabria con i ragazzi, gli insegnanti e la dirigente del liceo scientifico Berto di Vibo Valentia. A tale incontro ha partecipato da remoto anche il sindaco Maria Limardo, con un apprezzato intervento sulle attività di Vibo Capitale. Insomma, la presenza in Fiera ha promosso Vibo Valentia, ed è stata un incrocio di molti progetti sulla lettura, la scuola e il contrasto alla povertà educativa. È stato da tutti evidenziato – chiude il comunicato –  che, con queste iniziative culturali, si è sulla strada giusta per affrontare il futuro con gli strumenti giusti».

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