venerdì,Maggio 20 2022

Turismo, Filcams Cgil a Pizzo per raccogliere idee e proposte su un settore in sofferenza

All'iniziativa parteciperanno anche il segretario nazionale del sindacato Russo e l'assessore regionale al ramo Orsomarso. Obiettivo aprire un confronto con la Regione, guardando anche ai fondi in arrivo dall'Europa

Turismo, Filcams Cgil a Pizzo per raccogliere idee e proposte su un settore in sofferenza

Si terrà a Pizzo, nei locali della vecchia tonnara, il prossimo 5 maggio alle ore 9:30, la seconda tappa dell’iniziativa nazionale della Filcams Cgil dal tema “Il nostro Turismo – destinazione Sud”. La convention calabrese avrà come tema “Idee e proposte per una terra accogliente ed un lavoro di qualità” e vedrà la presenza, tra gli altri ospiti, dell’assessore regionale Fausto Orsomarso nonché del segretario nazionale Filcams Cgil, Fabrizio Russo. [Continua in basso]

Ad aprire i lavori sarà il segretario generale della Filcams Cgil Calabria, Giuseppe Valentino. «La Calabria pre-pandemia poteva contare su un valore economico del turismo pari al 12% del Pil regionale – sottolinea Valentino -. Un settore che potrebbe se strutturato e con una programmazione strategica e mirata oltre al 30% in pochissimi anni. Purtroppo soffriamo di carenze strutturali e antiche che vedono la nostra terra, nonostante il grande valore e patrimonio artistico culturale derivante dalla storia della Magna Graecia, in grande sofferenza sul tema del turismo di qualità. La mobilità interna con carenza di mezzi di trasporto pubblico e grandi Hub in ingresso ed in uscita, il lavoro povero, sfruttato e sottopagato soprattutto nel settore del turismo è uno degli elementi che fa sì che i/le giovani piuttosto che prendere la valigia per raggiungere la Calabria lo fanno per scappare dai nostri meravigliosi territori».

«La nostra iniziativa – conclude il numero uno di Filcams Cgil Calabria – si pone l’obiettivo di aprire un’interlocuzione (che al momento di fatto non esiste) con la Regione Calabria per indirizzare e contribuire alla realizzazione del Piano strategico del turismo anche alla luce delle nuove opportunità che il Pnrr ed i fondi strutturali europei possono offrire, con un’attenzione particolare al lavoro, poiché senza un lavoro stabile e di qualità non ci potrà essere futuro per il settore».

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