giovedì,Ottobre 6 2022

Brognaturo punta sul turismo delle radici: quattro serate per “riscoprirsi”

“Terra chi chiama” è il tema scelto dal piccolo comune delle Serre vibonesi che guarda al rientro dei discendenti dei calabresi che sono andati via. Ecco gli appuntamenti

Brognaturo punta sul turismo delle radici: quattro serate per “riscoprirsi”
Il Municipio di Brognaturo

“Terra chi chiama” è la sintesi di un progetto che l’amministrazione comunale di Brognaturo ha intrapreso allo scopo di trovare una nuova dimensione al “restare” intesa come volontà, scelta di vivere la nostra terra per valorizzarla: «Un sentirsi ancorati e insieme spaesati in un luogo da proteggere e al contempo da rigenerare radicalmente», per dirla con le parole dell’antropologo Vito Teti. Si punta all’elaborazione di un piano di azioni incentrato sul tema delle radici e dei calabresi (e/o calabro-discendenti) che vivono all’estero, allo scopo di creare le condizioni per attivare a livello territoriale progettualità mirate allo sviluppo e alla valorizzazione di uno specifico segmento turistico (Turismo delle radici) e al rientro e all’inserimento (sociale, lavorativo, linguistico) di famiglie di calabro-discendenti o italo-discendenti, che possano determinare lo sviluppo e la crescita del territorio. [Continua in basso]

L’altro aspetto su cui si agirà – informa l’amministrazione comunale di Brognaturo, guidata dal sindaco Rossana Tassone – sarà la cultura intesa come insieme di valori, simboli, concezioni, credenze, modelli di comportamento per acquisire una sensibilità e coscienza collettiva di fronte a problemi che non possono essere ignorati o trascurati. Si tratta di ritornare a custodire storie e identità, raccontare tradizioni per promuovere nuove forme di incontro e convivenza per un futuro sempre più ampio e diversificato, per «cogliere l’anima di questa terra e di questo paese che chiedono solo di essere amati, valorizzati e rispettati» – come amava ripetere lo storico sindaco di Brognaturo Cosmo Tassone.

Sulla di tutto ciò, sono state organizzate quattro giornate sperimentali «che serviranno a riscoprirsi e ritrovarsi». Eccole di seguito:

  • Giovedì 25 agosto: Fanfara di Sorianello per i tradizionali “focari brognaturesi”
  • Martedì 30 agosto: Presentazione del libro “La Restanza” di Vito Teti presso l’ex Convento di Brognaturo ore 17:00
  • Mercoledì 31 agosto: evento “Mastrjji sapuri e suoni” a partire dalle ore 16:00
  • Giovedì 1° settembre: stage di tarantella con il gruppo “Tarantella no Stop” e XIII° sagra paesana brognaturese e premiazione “cu balla miejjiu!”

Le manifestazioni del 31 agosto e 1° settembre sono state organizzata in collaborazione con il Gal e la Regione Calabria.

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