Mileto, la prima volta di Gianfranco Mesiano nel nuovo consiglio comunale

Già candidato a sindaco, il consigliere comunale che aveva proposto il ricorso al Tar per l’annullamento delle elezioni si è detto pronto ad assumere il suo ruolo «in maniera costruttiva e responsabile»
Già candidato a sindaco, il consigliere comunale che aveva proposto il ricorso al Tar per l’annullamento delle elezioni si è detto pronto ad assumere il suo ruolo «in maniera costruttiva e responsabile»
Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

A oltre 4 mesi dalle elezioni, si ricompone con tutti i suoi pezzi il puzzle il consiglio comunale di Mileto. All’ultima assise, infatti, ha partecipato anche Gianfranco Mesiano. Una prima volta per il leader di “Ripartiamo insieme”, che avviene a pochi giorni dalla sentenza con cui il Tar della Calabria, pur non entrando nel merito della vicenda, ha dichiarato inammissibile la richiesta di annullamento delle elezioni comunali dello scorso 26 maggio, perché tardivamente proposta. Il segno evidente che per l’ingegnere la partita è chiusa, ancor di più se si prende in considerazione il fatto che l’esponente di minoranza non ha aderito all’impugnativa presentata alla Consiglio di Stato dall’altro sottoscrittore del ricorso: l’ex assessore comunale Vincenzo Nicolaci, avversa la decisione del Tar di non prendere nemmeno in considerazione l’errore di trascrizione sulle schede elettorali del nome del capolista Gianfranco Mesiano, divenuto in quel frangente​ “Gianfranco Vincenzo Mesiano”. Tale convinzione è stata confermata, tra l’altro, dallo stesso leader di “Ripartiamo insieme” nel suo intervento di saluto all’assemblea consiliare. Poche parole, con cui Mesiano ha spiegato che da oggi in avanti si metterà «a disposizione dell’assise, pronto a dare eventuale consigli e a svolgere appieno la sua funzione di opposizione, in modo serio, costruttivo e responsabile». E, in effetti, il dibattito successivo nella sala consiliare di Palazzo dei normanni è stato sereno, civile e aperto al confronto, pur nel rispetto dei ruoli di ognuno. Merito della stessa maggioranza, ma anche degli altri esponenti d’opposizione Giulio Caserta, Vincenzo Scopelliti e Angela Emanuela Luccisano.

Informazione pubblicitaria

La discussione in aula è iniziata con una serie di comunicazioni del sindaco Salvatore Fortunato Giordano sui progetti in itinere e sulle cose già fatte e sugli aspetti organizzativi della tappa del 15 maggio del Giro d’Italia, con partenza prevista da Mileto. Un risultato, questo dell’inserimento della cittadina normanna nella Corsa rosa, «ottenuto grazie alla caparbietà del presidente dello Sporting club Mimmo Bulzomì», e a cui l’amministrazione comunale «ha contribuito dando un assist». Il sindaco, al riguardo, ha voluto ringraziare per l’impegno anche il presidente del Maranathà don Domenico Dicarlo e il vescovo Luigi Renzo, quest’ultimo presidente del comitato organizzatore. Il consiglio è proseguito sino al termine con la discussione e approvazione dei regolamenti di Protezione civile e degli Stalli di sosta e con la ratifica delle variazioni d’urgenza al bilancio di previsione finanziario dell’anno in corso. Attraverso, come detto, interventi mirati e costruttivi delle parti e senza sostanziali scossoni.