Comunali a San Gregorio d’Ippona: Carnovale si candida a sindaco

Il giovane avvocato scende in “campo” per la guida del Municipio attualmente retto da una terna commissariale dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose dei precedenti organi elettivi
Il giovane avvocato scende in “campo” per la guida del Municipio attualmente retto da una terna commissariale dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose dei precedenti organi elettivi
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Gregorio Carnovale

E’ Gregorio Carnovale, 33 anni, avvocato, il primo a scendere in “campo” per la candidatura a primo cittadino di San Gregorio d’Ippona nele  prossime elezioni Amministrative in programma il 20 settembre. Gregorio Carnovale rende noto di voler concorrere con una squadra formata da giovani, mettendosi a disposizione del territorio. In passato ha ricoperto ruoli istituzionali nel mondo della scuola come l’incarico di presidente degli Consulta degli studenti di Vibo Valentia. Quindi è stato attivo nel mondo dell’associazionismo e del sociale dedicandosi al suo territorio ricoprendo il ruolo di presidente della Pro Loco di San Gregorio. E’ stato anche coordinatore cittadino dell’Udc. Dopo essersi allontanato dalla scena politica, si è dedicato all’attività professionale e giuridica. Laureato nel 2014 in Giurisprudenza, è oggi un avvocato del Foro di Vibo Valentia. [Continua]

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Il nostro Comune non è di certo una scelta facile. E’ l’amore per il mio paese dove sono nato, dove mi sono cresciuto – dichiara Carnovale –, dove ho deciso di vivere e dove opero professionalmente, oltre al convincimento di tante persone che mi stimano, ad indurmi a dire il mio “SI” a un territorio ahimè martoriato e abbandonato. Veniamo da una gestione commissariale che, per quanto eccellente, non può sostituire la figura del sindaco democraticamente votato. Sono dell’idea che una comunità deve avere e essere amministrata da gente del posto, da un sindaco, sia esso “giallo o rosso”. Io metto a disposizione la mia esperienza, ci metto la faccia. La mia candidatura è nata, quasi spontaneamente, essendo solleticato e contattato da un gruppo di cittadini quasi due anni fa, il mio nome è cominciato a circolare come possibile figura di candidato a sindaco. Oggi è diventata una realtà. Siamo pronti. Ci sarò con il mio entusiasmo, i miei valori, la mia voglia di cambiamento e la mia competenza. Ce la metterò tutta. Io e la mia squadra composta da un gruppo di giovani, siamo pronti ad affrontare la campagna elettorale, con la massima tranquillità e sobrietà che mi contraddistingue, che ci contraddistingue. A quei miei concittadini che si domandano quale sarà il numero delle liste, e ai possibili pacchetti di voti, dico: siate protagonisti non spettatori. Spero comunque, che nella massima democrazia ci sarà un’altra possibilità di scelta, ossia un altro progetto politico, un’altra lista. Siamo aperti al confronto e al dialogo per redigere un programma semplice, utile e soprattutto realizzabile. Potete contribuire tutti con le vostre candidature a cambiare le solite logiche elettorali. Facciamo emergere le persone capaci che vogliono realmente dare un contributo al nostro amato paese”.

Ricordiamo che attualmente il Comune di San Gregorio d’Ippona è retto da una terna commissariale dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose degli organi elettivi. Lo scioglimento è stato confermato anche dal Tar che ha respinto il ricorso dell’ex sindaco Michele Pannia e degli ex amministratori rimarcando in sentenza i collegamenti dei politici con il clan Fiarè-Razionale-Gasparro. A scoperchiare, da ultimo, l’interesse dei clan per il Comune, anche la storica operazione antimafia “Rinascita-Scott”.

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