La Polizia della Questura di Vibo in prima linea contro la violenza di genere

Un video musicale sul tema è stato realizzato a Serra San Bruno e divulgato agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della provincia. Distribuito anche un vademecum per riconoscere il reato e contrastarlo
Un video musicale sul tema è stato realizzato a Serra San Bruno e divulgato agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della provincia. Distribuito anche un vademecum per riconoscere il reato e contrastarlo
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Anche quest’anno, in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne, nonostante l’emergenza epidemiologica in corso, personale della Polizia di Stato della Questura di Vibo Valentia, da sempre impegnato nella lotta contro la violenza di genere, ha voluto far sentire la propria vicinanza ai cittadini vibonesi. Nell’attuale delicato momento di distanziamento sociale che non consente alcun tipo di contatto, la Questura ha voluto raggiungere e sensibilizzare la comunità sul delicatissimo fenomeno della violenza di genere.

A questo scopo, ha divulgato agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della provincia, in accordo con il responsabile regionale delle consulte studentesche, un significativo video musicale sul tema, realizzato a Serra San Bruno ed a cui ha preso parte personale della Polizia di Stato. Il video è stato dapprima inviato a tutti i dirigenti scolastici che, nella mattinata di ieri, lo hanno a loro volta trasmesso ai vari docenti i quali lo hanno presentato agli studenti della provincia, mediante la didattica a distanza. Analoga diffusione è avvenuta in ambito regionale, attraverso l’inoltro del medesimo video ai responsabili delle consulte studentesche provinciali della Calabria che lo hanno, a loro volta, divulgato tra gli studenti delle scuole medie e superiori.

Nella stessa giornata, personale della Questura ha provveduto alla distribuzione nelle chiese, negli enti istituzionali provinciali e fra le attività di commercio, di copie dell’opuscolo “Questo non è amore”, predisposto dalla Direzione centrale Anticrimine del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, utile vademecum per riconoscere il reato e contrastarlo.

Infine, per dare massimo risalto alla giornata dedicata alla violenza contro le donne, è stata pubblicata una rappresentativa fotografia raffigurante una donna maltrattata ed una poliziotta pronta ad accogliere il suo grido d’aiuto. L’impegno delle donne e degli uomini della Polizia di Stato, cui il cittadino può rivolgersi con sicura fiducia, è da sempre improntato all’ascolto delle vittime ed alla professionalità del pronto intervento in contrasto a questi fenomeni criminali poiché, riprendendo le parole del capo della polizia direttore generale della Pubblica Sicurezza Franco Gabrielli:“[…]  uno schiaffo ricevuto non è solo uno schiaffo, […]  la denuncia non è “un atto di cui vergognarsi, ma la giusta soluzione ad un percorso di violenza subito[…]” .