Il Tar dà ragione a Piro, entra in consiglio comunale al posto di Tomaino

Pronunciamento del Tar Calabria a favore del candidato della lista Democratici, primo dei non eletti nelle ultime elezioni amministrative del capoluogo.

Pronunciamento del Tar Calabria a favore del candidato della lista Democratici, primo dei non eletti nelle ultime elezioni amministrative del capoluogo.

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La seconda sezione del Tribunale amministrativo regionale della Calabria ha accolto il ricorso presentato da Mariano Piro, già candidato alle ultime elezioni comunali di Vibo Valentia nella lista Democratici a sostegno del candidato sindaco Antonio Lo Schiavo, e risultato primo dei non eletti per una manciata di voti in meno di Rosario Tomaino, esponente della stessa compagine elettorale.

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Piro, rappresentato nel ricorso al Tar dall’avvocato Claudia Perise, subentrerà dunque in consiglio comunale proprio al posto di Tomaino, sulla scorta del ri-conteggio delle preferenze, che ha sancito una difformità, rispetto al dato rilevato nel corso dello spoglio, di 6 preferenze, assegnandone allo stesso candidato 136 anziché 130. Il neo consigliere, in sede di ricorso, aveva ritenuto di aver ottenuto 8 voti in meno rispetto a quelli realmente assegnatigli. Il Tribunale amministrativo regionale gliene ha dunque riconosciuti solo sei, comunque sufficienti a scavalcare Tomaino e quindi a subentrargli nell’assise cittadina tra i banchi del gruppo di minoranza “Pd e indipendenti”.

Per Piro, tra i promotori del Comitato Pro Cimitero e da sempre attivo nel sociale, non è la prima esperienza amministrativa, avendo in passato già rivestito il medesimo ruolo.

s. m.