Proroga del commissariamento a Tropea, Macrì: «Faremo ricorso»

Il coordinatore cittadino di Forza Italia si scaglia contro la gestione della terna, bollata «come estremamente negativa». E su una sua futura candidatura afferma: «Al momento la escludo, ma non si sa mai»

Il coordinatore cittadino di Forza Italia si scaglia contro la gestione della terna, bollata «come estremamente negativa». E su una sua futura candidatura afferma: «Al momento la escludo, ma non si sa mai»

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Palazzo Sant'Anna, sede del Comune di Tropea
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«Estremamente negativa, irresponsabile e poco coscienziosa». Non usa mezzi termini Giovanni “Nino” Macrì, coordinatore cittadino di Forza Italia, nel giudicare l’operato della terna commissariale che dal settembre scorso è tornata a guidare la città dopo la sentenza del Consiglio di Stato con cui era stata deposta la Giunta Rodolico. «Non è giustificabile – ha tuonato Macrì – un così grave ritardo sulla programmazione estiva, la città avrebbe dovuto essere già pronta per accogliere le migliaia di turisti che giungeranno da tutto il mondo, perché Tropea è meta internazionale e vetrina di un’intera regione e non merita un simile trattamento».

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Il coordinatore è tornato anche sulla possibilità di presentare ricorso contro la proroga di commissariamento recentemente deliberata dal Consiglio dei ministri: «Lo faremo quasi certamente. Non posso confermarlo categoricamente perché il decreto del Consiglio dei ministri non è stato ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma, qualora le condizioni giuridiche lo consentissero, il ricorso si farà. E lo affermo con cognizione di causa, essendomi rivolto a professionisti di grande esperienza in campo amministrativo». 

Ancora incerta, quindi, l’ipotetica data delle elezioni: se dovesse restare in carica la terna commissariale, si tornerebbe a votare a maggio 2019, mentre, in caso di accoglimento del ricorso, la finestra elettorale sarebbe compresa tra ottobre e dicembre 2018. Ipotesi che, alla luce dell’attuale situazione, non possono trovare alcuna conferma, ma intorno alle quali si concretizza una certezza dello stesso Macrì: «Al momento escludo categoricamente una mia candidatura, anche se in politica non si può mai dire». 

In chiusura il coordinatore si è soffermato anche sull’odierna giornata ecologica che ha visto coinvolte diverse realtà cittadine impegnate a ripulire la citta nei punti più battuti dai turisti, auspicando che «questa mobilitazione non si disperda ma continui anche quando non ci saranno più i commissari, per i quali, comunque, questa iniziativa rappresenta l’ennesima bocciatura».

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