sabato,Settembre 25 2021

Vibo, il neo prefetto Lulli in visita istituzionale alla Provincia

Viabilità, ambiente e scuola sono state al centro del dialogo tra i due rappresentanti istituzionali

Vibo, il neo prefetto Lulli in visita istituzionale alla Provincia
L'incontro tra il neo prefetto Lulli e il presidente Solano

Puntuale, alle ore 10, è giunto stamattina, in Provincia, il neo prefetto di Vibo Valentia, Roberta Lulli. Accolta dal presidente Salvatore Solano, la dottoressa Lulli, accompagnata dal dottore Eugenio Pitaro, suo vicario, si è intrattenuta nell’Ente per quasi un’ora.

«Benvenuta a Vibo, eccellenza. Siamo lieti della sua visita istituzionale», l’ha salutata il presidente Solano, prima di farla accomodare nel suo studio e di esporle la situazione in cui versa l’Ente. Solano, le ha quindi delineato, con dovizia di dati e informazioni, le molteplici problematiche ma anche gli aspetti positivi del territorio provinciale. Un territorio che hanno entrambi definito «bellissimo e dalle grandi potenzialità. Punti di partenza – hanno detto concordi – per far sì che il Vibonese non rimanga fanalino di coda nelle principali graduatorie nazionali».

Viabilità, ambiente e scuola sono state al centro del dialogo tra i due rappresentanti istituzionali. Il presidente Solano, al riguardo, ha esposto sinteticamente il suo operato che «improntato sulla trasparenza amministrativa e sulla collaborazione istituzionale sta iniziando a dare, dopo anni, risultati confortanti». Il prefetto Lulli ha quindi asserito che «i cittadini hanno molte aspettative riguardo lo sviluppo della realtà provinciale e che, pertanto, bisogna fare di tutto per non tradirne le attese. Stelle polari di questo percorso di rilancio e crescita del Vibonese che ci vede tutti quanti coinvolti – ha affermato – devono essere la Costituzione e la legalità».       

Nel corso del dialogo istituzionale il presidente Solano – supportato dalla dottoressa Caterina Gambino, responsabile della macrostruttura “Affari Finanziari” – ha sottolineato «la drammatica situazione economica che ha trovato appena insediatosi due anni e mezzo fa». Evidenziando «i notevoli passi in avanti compiuti che hanno portato, a fine marzo, all’approvazione del bilancio di previsione 2020-2022. Risultato inimmaginabile considerato lo stato di default ereditato».

Solano e Gambino, nel contempo, hanno anche messo in luce «le difficoltà che insieme al segretario generale, Mario Ientile, stanno incontrando nelle ultime settimane, in ragione dei molteplici documenti contabili da redigere e da ratificare in tempi strettissimi in vista dell’imminente approvazione del bilancio di previsione 2021, il prossimo 30 di Aprile». Nell’assicurare la sua massima disponibilità istituzionale il prefetto Lulli ha salutato il presidente Solano. I due, prima di lasciarsi, hanno infine condiviso l’intento di sostenere, per quanto di propria competenza, le nuove generazioni vibonesi. «Dobbiamo investire sui giovani – ha chiosato Lulli nel congedarsi da Solano -. Giovani che dobbiamo rendere fieri di questo territorio. Affinché vi rimangano e incidano nelle dinamiche di crescita e di sviluppo».      

Articoli correlati

top