L’intervento | “Il secondo tragico Costa e la città paralizzata”

Il segretario cittadino di Sinistra italiana Giuseppe Ambrosio mette l’accento sull’impasse che blocca il consiglio comunale e lascia Vibo Valentia nell’incertezza e in una paralisi che danneggia i cittadini

Il segretario cittadino di Sinistra italiana Giuseppe Ambrosio mette l’accento sull’impasse che blocca il consiglio comunale e lascia Vibo Valentia nell’incertezza e in una paralisi che danneggia i cittadini

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Il sindaco Elio Costa
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Tragicomica: possiamo definire in questo modo la seconda esperienza, come sindaco della città di Vibo Valentia, del dottor Costa. Con una maggioranza indefinita e nebulosa in consiglio comunale, senza qualche assessore dimissionario mai sostituito, che non riesce a trovare la quadra per l’elezione del nuovo presidente del Consiglio ma soprattutto senza idee e con un libro fantasy di 37 pagine che ormai non incanta più nessuno. Il botta e risposta di questi giorni tra l’ex assessora ed il Sindaco raggiungono l’apice: da una parte l’assessora che denuncia la presenza troppo ingombrante della burocrazia nelle decisioni dell’amministrazione e dall’altra il sindaco che si accorge di aver nominato un’assessora “non competente” in materia e quindi inadatta a ricoprire l’incarico che lui le aveva assegnato!

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La “città che vorrei” è ormai solo una promessa disattesa. I continui rimpasti sono prova di un organo esecutivo inadatto a dare risposte concrete ai cittadini! Ma è inutile, da parte del sindaco, puntare il dito su qualcuno, offendendone le capacità e le adattabilità: se è vero che mancano le competenze dovrebbe semplicemente ammettere di star pagando le conseguenze politiche delle sue scelte! Non sappiamo quanto ci sia di vero nelle dichiarazione dell’ormai ex assessora Pugliese, ma di sicuro c’è che per gli assessorati lasciati vacanti non si è sentita l’immediata necessità di riassegnarli, sembra quasi che le attività amministrative vadano con il pilota automatico senza il bisogno di un indirizzo politico.

Quello che si evince da questi battibecchi è che il consiglio comunale non è più luogo – seppur minimo – di confronto e di dibattito politico e che gli atti ed i provvedimenti presi circa il risanamento dei conti – fino ad oggi mai avvenuto – dimostrano la superficialità con la quale temi importanti, quale la gestione finanziaria dell’ente, vengono affrontati. Il sindaco, che nell’immaginario collettivo rappresentava il duro e puro ed il solo in grado di mettere in riga la burocrazia comunale, si è rivelato invece essere solo un’immagine spenta e sfocata di ciò che i suoi elettori ricordavano. A questo punto ci sentiamo di consigliare un piccolo controllo tra gli assessori rimasti per capire se ce ne sono altri “non competenti”! Forse converrebbe al sindaco provare a conoscere meglio la sua squadra, anche se visti i continui abbandoni e le ripetute sostituzioni è facile perdere il conto di “chi” è assessore a “cosa”!

In tutto questo, a parte l’ironia sulla quale cerchiamo di ripiegare per sopprimere sentimenti più deprimenti, stiamo soltanto assistendo ad una non amministrazione comunale. Quello che la città sta subendo è un blocco delle attività amministrative, con un consiglio comunale che non riesce più a riunirsi per discutere – non che quando lo abbia fatto in passato sia riuscito a produrre chissà quali risultati – e una conseguente inevitabile paralisi che danneggia soltanto i cittadini. Ci auguriamo che il Sindaco e la sua maggioranza escano dal fortino nel quale si sono asserragliati, prendano coscienza dello stato in cui hanno fatto precipitare la città e finalmente liberino la stessa dal limbo nella quale è bloccata.

Come risollevarsi? Bisogna rivoluzionare il modo di fare e di essere, bisogna raccogliere le forze per un’opposizione netta che sia presente e lavori anche fuori dall’assemblea comunale, che segni una forte discontinuità con ciò che ha rappresentato l’amministrazione Costa ed i governi di centrodestra che da anni ormai guidano la città. Il lavoro da fare è tanto, la missione da compiere è dura: ma la voglia di risollevarsi deve superare tutti gli ostacoli!

*Segretario cittadino di Sinistra italiana

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