Mileto, prime schermaglie tra maggioranza e opposizione

Nel mirino del capogruppo di minoranza Natino Giordano la data della convocazione del primo consiglio comunale che sforerebbe il termine dei 10 giorni dalla proclamazione degli eletti

Nel mirino del capogruppo di minoranza Natino Giordano la data della convocazione del primo consiglio comunale che sforerebbe il termine dei 10 giorni dalla proclamazione degli eletti

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Il Comune di Mileto
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Ancora deve iniziare la consiliatura e già si registrano le prime frizioni tra le due componenti elette lo scorso 10 giugno a Mileto. Ad accendere la miccia e a far notare «che qualcosa non va», Fortunato Salvatore Giordano, a capo della lista civica “Città futura”, uscita sconfitta dalla sfida con “SiAmo Mileto” guidata dal neo eletto sindaco Rosetta Mazzeo. Queste prime schermaglie fanno presagire che, almeno in questo caso, l’opposizione ha intenzione di rendere dura la vita alla maggioranza che si accinge a governare Palazzo dei normanni, svolgendo appieno quel ruolo di vigilanza e controllo demandatole dai cittadini. Oggetto delle rimostranze di Giordano, la convocazione nella giornata di lunedì del primo consiglio comunale, in programma per il prossimo 29 giugno. Una forbice tra indizione della convocazione e data stabilita, che per il leader di minoranza non farebbe quadrare i conti e non rispetterebbe la decorrenza del termine ultimo dei 10 giorni entro cui l’assise si deve necessariamente svolgere. 

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Giordano a supporto della sua tesi cita l’articolo 21 dello statuto comunale, in cui si stabilisce che la prima seduta del consiglio, «subito dopo le elezioni per il suo rinnovo viene indetta dal sindaco neo eletto, entro 10 giorni dalla proclamazione degli eletti», e che, appunto, «la riunione deve tenersi entro 10 giorni dalla convocazione». L’assise prevista in prima convocazione il 29 giugno alle 17.30 tratterà: la convalida dei consiglieri eletti e le eventuali surroge, il giuramento del sindaco eletto, l’elezione del presidente del consiglio comunale, la costituzione dei gruppi consiliari e la designazione dei rispettivi capigruppo, la determinazione dei gettoni di presenza e delle indennità di funzione degli amministratori comunali, le nomine della Commissione elettorale comunale e della Commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari, la definizione degli indirizzi per la nomina e la designazione dei rappresentanti del Comune e del Consiglio presso enti, aziende ed istituzioni, la comunicazione dei componenti giunta comunale. Otto specifici punti, che sanciranno l’avvio ufficiale dell’attività politico-amministrativa della maggioranza Mazzeo a capo della cittadina normanna

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