Viabilità a Sant’Onofrio, opposizione all’attacco: «Le strade? Uno spettacolo indecoroso»

Duro affondo dei consiglieri comunali Salvatore Bulzomì e Gregorio Giuseppe Arcella: «Amministrazione chiusa, rancorosa e contorta in ogni scelta»

Duro affondo dei consiglieri comunali Salvatore Bulzomì e Gregorio Giuseppe Arcella: «Amministrazione chiusa, rancorosa e contorta in ogni scelta»

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La piazza principale di Sant'Onofrio
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«Sconcerta per davvero che tra le spese trionfanti che procedono senza sosta in ogni direzione, non si trova il modo ed il tempo per intervenire sullo stato disastroso in cui da due anni sono state lasciate al totale abbandono alcune strade del centro urbano e quelle che conducono nelle campagne, ormai ridotte a percorsi di pericolose buche con tubature dell’acqua rotte e con cumuli di rifiuti anche vicini ad acquedotti comunali». Ad affermarlo in un comunicato stampa è il gruppo consiliare d’opposizione di Sant’Onofrio, “Insieme per la rinascita”, composto dal già candidato sindaco Salvatore Bulzomì e da Gregorio Giuseppe Arcella. Per i due consiglieri di minoranza, quello cui si assiste lungo la viabilità comunale «è uno spettacolo a dir poco indecoroso, nel mentre l’Amministrazione rimane assolutamente insensibile anche in presenza di un’interrogazione presentata da questo gruppo consiliare, sul rifacimento della segnaletica stradale in tutto il centro urbano e sull’eventuale installazione lungo via Roma di dossi artificiali al fine di garantire la pubblica incolumità e scongiurare incidenti e pericoli ai cittadini. Si sperava, almeno, che si potesse intervenire a ripristinare la segnaletica dello stop in piazza Umberto, ma ad oggi non si è trovato il tempo di eliminare un pericolo incombente per la circolazione stradale, dimostrando anche in questo caso un’arroganza di netta chiusura, che però nasconde un vuoto».

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Per Bulzomì e Arcella «bastava una bassissima percentuale di attenzione rispetto a quella riservata per altro e sicuramente i servizi basilari sarebbero stati tenuti nella debita considerazione, come si conviene a chi ricopre un ruolo di responsabilità e che sia davvero al servizio della comunità, nella sua interezza e non come avviene oggi nelle solite logiche di spesa scombinata e clientelare. Non si dimostra attenzione per la strada provinciale che da Sant’Onofrio porta a Vibo Valentia, divenuta ormai un percorso ad alta pericolosità, con il manto stradale in alcuni punti sospeso nel vuoto, senza alcuna segnaletica e con la raccolta delle acque ormai inesistente. Chiediamo che il neo consigliere provinciale ed assessore comunale si faccia portavoce di questa segnalazione ed intervenga presso l’amministrazione provinciale, affinché predisponga un piano di intervento per eliminare il pericolo che giorno dopo giorno diventa più grave». In conclusione «pur consapevoli della difficoltà della situazione, abbiamo verso tutti i cittadini il dovere di intervenire e dimostrare, a differenza di altri, che il ruolo politico va svolto nella chiarezza, al servizio della comunità, senza i calcoli di parte di sempre e convinti che i cittadini, che non dimenticano, non apprezzano per nulla un’amministrazione comunale chiusa, rancorosa e contorta in ogni scelta».