A Mileto pronta la Giunta, ecco le scelte del sindaco Rosetta Mazzeo

Il primo cittadino adotta il criterio delle preferenze e chiama nell’esecutivo consiglieri provenienti dalle frazioni della cittadina normanna. Ad un’altra donna la presidenza del Consiglio

Il primo cittadino adotta il criterio delle preferenze e chiama nell’esecutivo consiglieri provenienti dalle frazioni della cittadina normanna. Ad un’altra donna la presidenza del Consiglio

Informazione pubblicitaria
La squadra di Rosetta Mazzeo
Informazione pubblicitaria

Manca poco per il varo della nuova Giunta del Comune di Mileto. Già nelle prossime ore, al massimo domani mattina, ci sarà la notifica dei nuovi assessori. Ad affermarlo lo stesso sindaco Rosetta Mazzeo, la quale spiega che dopo una serie di incontri tra i vari componenti del gruppo, ha deciso di comporre l’organo esecutivo in base ai voti ottenuti dai singoli consiglieri di maggioranza e non sulla rappresentanza territoriale. «Ho trovato la quadra – spiega al riguardo a “Il Vibonese” il primo sindaco donna di Mileto – facendo riferimento al criterio dei numeri. Mi sono attenuta al voto dell’elettorato e alla volontà popolare, dal momento che non deve esistere il fatto campanilistico di essere di Mileto o di Paravati e che noi siamo amministratori di tutto il comune, tanto è vero che dall’analisi del voto si evince chiaramente che sia Salvatore Pedullà che Francesco Schimmenti hanno preso molti voti proprio a Paravati». 

Informazione pubblicitaria

Sulla scorta del criterio adottato da Rosetta Mazzeo, almeno in questa prima fase di consilatura della Giunta non farà quindi parte nessun esponente nativo della città capoluogo e della frazione San Giovanni. Oltre che dal sindaco, infatti, l’esecutivo sarà composto da: Nicola Fogliaro, Antonio Gaetano Prestia, Emanuela Greco e Marilena Mangone. Il primo, la terza e la quarta provenienti da Paravati, il secondo da Comparni. Fogliaro, salvo sorprese dell’ultimo minuto, riceverà l’assessorato ai Lavori pubblici. Prestia, invece, oltre all’incarico di vicesindaco riceverà le deleghe all’Agricoltura, Ambiente e Personale, la Greco sarà il prossimo assessore alla Pubblica istruzione, la Mangone al Commercio e al mercato. Le deleghe al Bilancio, al Contenzioso, al Cimitero, allo Sport e alla Cultura, almeno per adesso rimarranno di pertinenza del sindaco. 

In attesa del turnover previsto a metà consiliatura, fuori dalla Giunta rimarranno, dunque, Noemi Colloca, che la maggioranza sempre in base al numero dei voti ottenuti si prefigge comunque di far eleggere venerdì prossimo alla presidenza del Consiglio, Salvatore David  Famà, a sua volta chiamato a fungere da capogruppo di “SiAmo Mileto”, Salvatore Pedullà, che a quanto sembra avrebbe rifiutato l’incarico al vertice dell’assise consiliare propostogli inizialmente dal primo cittadino, e Francesco Schimmenti.

LEGGI ANCHE: Comunali a Mileto, Rosetta Mazzeo primo sindaco donna: ecco il nuovo Consiglio

Comunali a Mileto, “Città futura” resta in Consiglio e rilancia l’impegno

Comunali a Mileto, ad esprimere il sindaco è ancora la frazione Paravati