Un mutuo per completare il nuovo teatro a Vibo, opposizioni sulle barricate

Stigmatizzata la scelta della Giunta comunale di contrarre un prestito con la Cassa depositi e prestiti per l’acquisto degli arredi. Russo (Pd): «Dimenticate le vere priorità». Lo Schiavo: «Scelta sbagliata»

Stigmatizzata la scelta della Giunta comunale di contrarre un prestito con la Cassa depositi e prestiti per l’acquisto degli arredi. Russo (Pd): «Dimenticate le vere priorità». Lo Schiavo: «Scelta sbagliata»

Il nuovo teatro di Vibo
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«Questione di priorità: per il sindaco Costa e la sua Giunta il teatro viene prima di tutto. La città che presenta diversi istituti scolastici con diversi problemi strutturali e non. La città in cui le strade sono un colabrodo. La città in cui gli amministratori si nascondono da tempo dicendo: ah non ci sono i soldi. La città di Vibo in cui si appaltano opere senza che siano previsti tra l’altro gli arredamenti, gli infissi, l’impianto elettrico, l’impianto antincendio, gli arredi del palcoscenico e della platea. Sto parlando non di un’opera qualunque, bensì del nuovo teatro».

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È duro il commento delle opposizioni in consiglio comunale alla delibera di giunta con la quale il Comune di Vibo contrae un nuovo mutuo con la Cassa depositi e prestiti per il completamento del nuovo teatro comunale. A dare fuoco alle polveri il capogruppo del Pd Giovanni Russo, il quale, dopo aver elencato le numerose criticità di cui è preda la città, spiega: «Da quanto riportato dalla delibera di giunta n. 164, si scopre come sia appaltata questa opera senza prevedere quanto elencato. Questo, dopo aver dato proroghe su proroghe ad un’opera appaltata tramite un vecchio appalto integrato. Oggi si scopre che manca ancora molto, in termini economici alla sua ultimazione e l’amministrazione corre ai ripari accendendo un mutuo, ritenendola prioritaria. Già perché la messa in sicurezza delle scuole, o il ripristino del manto stradale non lo sono. Viene prima il teatro, per il teatro i soldi li trovano con un mutuo. Prima della sicurezza dei nostri figli, prima della sicurezza di tutti i cittadini! Questione di priorità per l’amministrazione Costa e della sua Giunta! Certo, un’opera importante il teatro, ma sicuramente non prioritaria».

A rincarare la dose, criticando la scelta dell’esecutivo anche il già candidato sindaco ed esponente dei Progressisti per Vibo, Antonio Lo Schiavo. «In una città come Vibo – scrive Lo Schiavo -, sull’orlo di un secondo dissesto economico e finanziario, dove mancano le risorse per servizi primari come scuole, strade e politiche sociali, trovo sbagliata e non condivisibile la scelta dell’amministrazione di contrarre un nuovo mutuo (di molte centinaia di magliaia di euro) che impegnerà la città per molti anni, il tutto per completare i lavori del teatro. Come si giustificherà ai cittadini che non si riescono a trovare i soldi per le numerose emergenze, ma si trovano invece per gli arredi del teatro? Come si spiegherà che non sono state sufficienti le somme fin ora già previste e stanziate? Personalmente amo il teatro, ma quando la coperta è corta e si rappresenta tutta la città, bisogna fare scelte (anche dolorose) e decidere cosa è prioritario per tutti i cittadini, anche per quelli che non vanno a teatro, ma lottano ogni giorno con le difficoltà economiche (e con tributi troppo alti) e con le troppe carenze nei servizi pubblici e amministrativi della città. Primum vivere».

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