Nicotera, quorum non raggiunto per le elezioni: Comune resta commissariato

Turno elettorale non valido, la percentuale dei votanti che si è recata alle urne non ha superato la metà più uno degli aventi diritto al voto

Turno elettorale non valido, la percentuale dei votanti che si è recata alle urne non ha superato la metà più uno degli aventi diritto al voto

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Resta commissariato il Comune di Nicotera. Il quorum del 50% + 1 degli elettori necessario per rendere valido il turno elettorale non è stato raggiunto. Alle urne si sono recati oltre duemila elettori (il 30, 75%) su 6.809. Una percentuale di gran lunga inferiore ai 3.405 elettori che servivano per rendere valido il turno elettorale. Nulla da fare, quindi, per l’unica lista in campo alle elezioni comunali, quella messa in piedi dal candidato a sindaco Pino Marasco che godeva del sostegno anche del senatore di Forza Italia Giuseppe Mangialavori. Nicotera ritornava alle urne per via dello scioglimento per infiltrazioni mafiose dei precedenti organi elettivi dell’ente guidati politicamente dal sindaco Franco Pagano. Non era la prima volta che a Nicotera in seguito ad uno scioglimento per infiltrazioni mafiose del Consiglio comunale veniva presentata una sola lista. Era già successo con l’amministrazione guidata dal sindaco Salvatore Reggio. In quel caso, però, il quorum per rendere valido il turno elettorale era stato raggiunto. Anche l’amministrazione Reggio, in ogni caso, è stata poi sciolta per infiltrazioni mafiose. Il Comune verrà ora retto da un solo commissario prefettizio, affiancato al limite da un solo sub commissario. Non ci sarà più una terna commissariale, prevista solo ed esclusivamente in seguito allo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose. 

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