Zambrone, la minoranza chiede la riapertura della biblioteca

I consiglieri del gruppo “Identità e futuro per Zambrone”, Marina Grillo e Corrado L’Andolina, presentano una mozione finalizzata alla riattivazione del presidio culturale.

I consiglieri del gruppo “Identità e futuro per Zambrone”, Marina Grillo e Corrado L’Andolina, presentano una mozione finalizzata alla riattivazione del presidio culturale.

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Il Comune di Zambrone

Una mozione per la riattivazione della Biblioteca comunale “Domenico Zappone” di Zambrone. L’hanno presentata i due consiglieri di minoranza del gruppo “Identità e futuro per Zambrone”, Marina Grillo e Corrado L’Andolina. Nell’atto, innanzitutto, vengono ricostruite le vicende della biblioteca.

«Nel settembre 1983 – vi si legge infatti – veniva istituita dal consiglio comunale la biblioteca. Nel 1996, civico consesso approvava la convenzione “Comune – Scuola media statale di Zambrone per gestione biblioteca comunale”, poi prorogata per un anno nel 1997. Dopo tale ultimo atto, la biblioteca comunale è scomparsa dall’orizzonte amministrativo locale. Eppure – sostengono ora i consiglieri di minoranza -, la civiltà di un popolo si misura dall’attenzione che rivolge verso la cultura. Per tale ragione risulta quanto mai urgente porre, nuovamente, nell’agenda amministrativa, la vicenda relativa alla biblioteca comunale».

Ancora, nella mozione, si precisa che «attualmente, alcuni libri di tale biblioteca sono alloggiati in una saletta adibita all’incontro dei docenti di dimensioni modeste. Altri, invece, sono stati riposti nella mobilia della scuola stessa e mai più utilizzati. Tutto ciò non ha certo stimolato la crescita nell’attenzione verso la cultura. Non esiste una catalogazione dei libri, omissione che si commenta da sola. Non esiste, come da regolamento, alcun comitato di gestione. Tutto ciò ha impedito, in fatto e in diritto, il suo arricchimento e, dunque, la partecipazione ai relativi bandi regionali».

Nonostante lo stato di cose denunciato dall’opposizione «il bilancio approvato dall’amministrazione ha tuttavia assegnato la somma di mille euro alla biblioteca (che, però, non è operativa da anni). Un paradosso! Alla luce di tale situazione risulta quanto mai necessario attivarsi per superare tutte le barriere che si frappongono a un rilancio di tale istituzione. La biblioteca pubblica del comune di Zambrone può risultare, anche in prospettiva, uno strumento al servizio dei cittadini, finalizzata all’informazione e all’educazione permanente, nonché allo sviluppo di ogni forma di conoscenza».