lunedì,Ottobre 18 2021

Comune Vibo, Piano di riequilibrio: alla Corte dei Conti le controdeduzioni

Il documento contabile a firma del sindaco Limardo, del dirigente agli Affari finanziari Scuglia e del Collegio dei revisori dei conti

Comune Vibo, Piano di riequilibrio: alla Corte dei Conti le controdeduzioni
Il Comune di Vibo Valentia
Il sindaco Maria Limardo

A seguito della nota Corte dei Conti in cui sono stati chiesti chiarimenti al Comune di Vibo Valentia in merito al Piano di riequilibrio finanziario pluriennale, l’Ente nei giorni scorsi ha provveduto a inoltrare all’organo giurisdizionale di controllo le controdeduzioni a firma del sindaco Maria Limardo, del dirigente agli affari finanziari Domenico Libero Scuglia e del Collegio dei revisori dei conti. Il primo cittadino ribadisce la sua volontà di riferire il prima possibile in consiglio comunale specificando come «in questa fase non ci siano ancora competenze del Consiglio». Il sindaco, in adempimento alla funzione di vigilanza che la Corte dei Conti gli ha chiesto di svolgere, ha dunque inviato nella giornata di venerdì scorso la relazione delle attività poste in essere in questi giorni. L’amministrazione comunale ribadisce, come aveva già espresso al momento della conoscenza della nota della Corte dei Conti, la propria volontà di riferire al consiglio comunale nella prima seduta utile, nonostante in questa fase non ci siano ancora competenze del Consiglio. Il presidente ed i capigruppo stabiliranno la data. [Continua in basso]

«Le attività di analisi – spiega una nota stampa del Comune – si sono regolarmente svolte ed hanno consentito ai revisori dei conti di effettuare le loro valutazioni ed alle strutture comunali di portare avanti le misure adeguate, rispetto alle precise richieste di chiarimenti della Corte dei Conti. In tal senso sono state comunicate le informazioni richieste e le misure correttive apportate e le attività concrete avviate in relazione a: riscossione delle entrate, corretta rilevazione delle disponibilità finanziarie, rivisitazione dell’operazione di riaccertamento straordinario dei residui anno 2015, risultati contabili dei rendiconti di gestione esercizi 2015-2016-2017-2018 che sono stati censurati dalla Corte dei Conti, spese per il personale, società partecipate. L’amministrazione – continua la nota – ha, altresì, reso edotta la Corte delle diffide inviate a Equitalia in considerazione del notevole ritardo registrato nella riscossione dei tributi e delle entrate comunali. Si è lavorato, dunque, per fornire con la massima chiarezza e la massima celerità i dati richiesti alla Corte. Nei prossimi giorni sarà intensificato il lavoro per la concreta attuazione delle misure correttive con precisi indirizzi impartiti agli uffici comunali dalla giunta in tema di riscossione. Il sindaco  – è scritto sempre nel comunicato stampa – sottolinea che in questi giorni gli uffici hanno alacremente lavorato per portare a compimento il lavoro istruttorio sebbene fosse stata richiesta un’ulteriore proroga al 30 settembre. Si tratta di una mole di lavoro notevole e che nelle prossime ore sarà pubblicata sul sito amministrazione trasparente – sezione rilievi e controlli. Auspichiamo  – questa la conclusione della Limardo – che le risposte fornite siano considerate esaustive dai magistrati contabili».

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