Comune di Vibo, conti in rosso. Si lavora al Piano di riequilibrio

Il commissario Guetta impegnato ad approvare i bilanci e redigere il documento che potrebbe evitare un secondo dissesto finanziario

Il commissario Guetta impegnato ad approvare i bilanci e redigere il documento che potrebbe evitare un secondo dissesto finanziario

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Con i conti in rosso la politica finisce per contare molto poco. Chiunque sarà chiamato a guidare la città, infatti, si ritroverà l’agenda elettorale scritta dalle emergenze. È questa la situazione di Vibo Valentia, un Comune che rischia un secondo dissesto finanziario o che, nella migliore delle ipotesi, potrebbe essere costretto a ricorrere ad un Piano di riequilibrio. Stando a quanto dichiarato negli ultimi mesi dall’ex sindaco Elio Costa la situazione contabile è nettamente migliorata rispetto al passato. Evidentemente non a sufficienza (per usare un eufemismo), se è vero, come affermato recentemente anche dal commissario straordinario Giuseppe Guetta, che i conti dell’ente sono sotto stretta osservazione del ministero competente e che una serie di fattori – dalla scarsissima riscossione dei tributi ai vincoli imposti dal precedente dissesto, dichiarato nel 2013 – sta tenendo la situazione in bilico. Il prefetto Guetta procederà ad approvare, tra fine marzo e inizio aprile, il conto consuntivo 2018 e il bilancio di previsione del 2019 sulla scorta dei dati prodotti dalla dirigenza e dai vari settori di Palazzo Luigi Razza. Ma il disavanzo che si paventa, alla luce di una simulazione effettuata nei giorni scorsi, sarebbe addirittura di 13 milioni di euro. E con la riscossione che si attesta attorno al 50% difficilmente si possono prevedere in bilancio entrate tali da ripianare il “buco”. Tra l’altro, sul rendiconto di gestione 2017, quindi l’ultimo approvato ad oggi, erano stati mossi pesanti rilievi da parte degli allora consiglieri comunali di opposizione che denunciavano alla Corte dei conti gravi irregolarità.

Informazione pubblicitaria

Oggi comunque si sta tentando, pur nella situazione di straordinarietà, di gettare le basi per evitare il dissesto. È lo stesso Guetta a confermarlo, in un’intervista al Quotidiano del Sud: «Dal ministero avevano convocato l’allora sindaco Costa proprio per verificare lo stato finanziario dell’ente, perché si profilava chiaramente il pericolo di un secondo dissesto», mentre ora si lavora al Piano. «Il Piano di riequilibrio deve passare il vaglio del ministero e della Corte dei conti, dopo di che diverrà valido e consentirà di riportare gradualmente le finanze comunali sotto controllo. A questo percorso dunque ci stiamo dedicando». Insomma, al momento le condizioni per salvare il salvabile ci sarebbero, la futura amministrazione dovrà inevitabilmente partire da qui e da un’azione di riscossione spinta al massimo.

LEGGI ANCHEComune di Vibo Valentia, nominato il commissario prefettizio

Comune Vibo, Mangialavori: «Ripensare il futuro della città»

Crisi al Comune di Vibo: il j’accuse di Elio Costa – Video

Salta il Consiglio sul bilancio, Russo: «Vibo in ostaggio in attesa del voto»

L’intervento | Bilancio di previsione in aula oggi a Vibo, «Un atto che entra nelle tasche dei cittadini»