Mileto, a rischio la direzione scolastica. Caserta: «Eventualità da scongiurare»

Il candidato sindaco, a capo di “IdeaMileto”, invita associazioni, partiti e cittadini a «dare vita ad una mobilitazione che impedisca la perdita di un’ulteriore importante istituzione»

Il candidato sindaco, a capo di “IdeaMileto”, invita associazioni, partiti e cittadini a «dare vita ad una mobilitazione che impedisca la perdita di un’ulteriore importante istituzione»

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Con il passare dei giorni diventa sempre più concreta la possibilità che Mileto perda la dirigenza scolastica dell’Istituto comprensivo. Tale eventualità rappresenterebbe una vera e propria iattura, l’ennesimo duro colpo per un territorio già alle prese con altre molteplici problematiche. E così, è di oggi l’intervento del presidente dell’associazione politica “IdeaMileto Giulio Caserta, fatto nella consapevolezza che la delicatezza del momento richiede che tutte le associazioni, i partiti e gli stessi cittadini miletesi diano «urgentemente vita ad un’ampia opera di sensibilizzazione e di mobilitazione che impedisca che la nostra città venga privata di un’ulteriore importante istituzione pubblica». Nella sua disamina, la guida della realtà aggregativa, sorta a sostegno di una sua candidatura a sindaco alle prossime elezioni del 26 maggio,  rimarca, poi, come l’eventuale perdita dell’autonomia scolastica, «con il conseguente inevitabile accorpamento della dirigenza ad altro Istituto limitrofo» costituirebbe, in un territorio come quello della cittadina normanna, «un segnale particolarmente grave, in quanto il prestigio dell’istituzione scolastica influisce direttamente e indirettamente, oltre che alla formazione delle giovani generazioni, anche sul miglioramento e il progresso complessivo della nostra società. È noto – prosegue Caserta – che il riscatto di una comunità, anche dal punto di vista economico e sociale, non può che passare dal potenziamento del sistema scolastico, poiché la scuola, oltre a formare l’individuo dal punto di vista nozionistico e professionale, migliora il comportamento sociale delle nuove generazioni in termini di più correttezza, più serietà, più educazione, più sensibilità nei confronti del prossimo, più consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri e, conseguentemente, limita l’insorgere di devianze sociali e criminali. È indispensabile, pertanto, anche alla luce della riforma del titolo V, parte seconda, della Costituzione del 2001 – aggiunge – attivarsi in ogni modo per fare sentire, in modo compatto ed inequivoco, la voce della nostra comunità, in ogni sua articolazione, alla Provincia di Vibo Valentia e alla Regione Calabria, perché garantiscano il mantenimento della dirigenza all’Istituto comprensivo di Mileto». 

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Il presidente di “IdeaMileto” si sofferma, infine, sulla storia e la tradizione culturale della città, «che non possono essere ignorate e anzi obbligano a una reazione civile e morale», e sulle prossime elezioni comunali. «Non possiamo permetterci di rimanere inerti – conclude Caserta – e la difesa della Dirigenza scolastica deve essere una priorità per la prossima Amministrazione comunale, e non può essere un tema divisivo ma un impegno comune su cui misurare le capacità di una classe dirigente, intesa nel suo insieme, di avere una visione illuminata e un progetto concreto e positivo per l’avvenire».