Svolta green a Maierato? L’opposizione: «Più che verde è un paese… alla frutta»

Nel mirino del gruppo Campana la prevista installazione degli impianti di ricarica per vetture elettriche: «Peccato che qui non ne circolino» 

Nel mirino del gruppo Campana la prevista installazione degli impianti di ricarica per vetture elettriche: «Peccato che qui non ne circolino» 

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Un impianto di ricarica per auto elettriche
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La firma della convenzione tra il Comune di Maierato e la milanese BeCharge per l’installazione di impianti di ricarica per automobili elettriche nel territorio comunale non convince gli esponenti dell’opposizione consiliare del gruppo Maierato Democratica – Lista campana. Si apre così un nuovo fronte di scontro tra i rappresentanti della minoranza, guidati dall’ex sindaco Sergio Rizzo, e l’attuale primo cittadino Danilo Silvaggio. Per i consiglieri, «qualcuno (vivendo nel suo mondo dei sogni) dopo mesi di assenza totale e di mutismo assoluto, parla di amministrazione capace e attenta e decanta le proprie lodi per la geniale idea avuta di installare colonnine per ricaricare macchine elettriche che (ahinoi!) purtroppo ancora nel nostro paese ancora non circolano…». E ancora «oppure tenta di giustificare 15.000 euro spesi per l’acquisto molto discutibile sia nei modi che negli importi (ma di questo se ne occuperà chi di competenza) di una casetta dell’acqua usata. Oppure ancora, tenta di mistificare l’amara e difficile realtà con cui ognuno di noi si confronta quotidianamente con ulteriori promesse di opere e finanziamenti stratosferici. Ad oggi ha solo speso in maniera molto discutibile fondi che provengono dalle tasche dei maieratani: con quali risultati per la comunità?».

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Nel mirino dell’opposizione ci è soprattutto il settore dell’ambiente dove, a parere dei consiglieri, le criticità non mancano. Si cita a tal proposito la depurazione dove «si rischiano gravi conseguenze a causa del non corretto funzionamento dell’impianto sito in località Passo-Rota e Maierato rientra purtroppo tra i comuni non in regola con le autorizzazioni allo scarico per i depuratori. E pensare che in una nota di qualche tempo fa avevamo interrogato il sindaco e l’ufficio tecnico per conoscere quale fosse la situazione degli impianti di depurazione e la risposta che ci è stata data non coincide affatto con quello che è il reale stato delle cose». In conclusione, per Maierato democratica, «chi è stato eletto deve assumersi le proprie responsabilità e non può pensare di delegare ad altri soggetti lo svolgimento di funzioni proprie del ruolo elettivo. Le domande che ci poniamo sono tante: perché dicono che non hanno soldi e poi spendono migliaia di euro in cosette e casette varie? Perché il responsabile dell’Ufficio tecnico non esegue l’atto di indirizzo per togliere gli inutili e fastidiosi paletti su corso Garibaldi? Perché lo scuolabus del Comune di Maierato è sparito da mesi e mesi dalla circolazione? Perché il depuratore della zona industriale oggi non ha più le necessarie autorizzazioni per il funzionamento? Perché non si è intervenuto sulle strade esterne e gli ultimi interventi seri rimangono quelli posti in essere dall’Amministrazione Campana? Lasciamo ad ogni cittadino il giudizio ed il commento sullo stato del nostro paese. Un paese che oggi più che verde sembra …alla frutta».