Spilinga, si dimette più della metà dei consiglieri: cade l’amministrazione

Si chiude anticipatamente il mandato dell’amministrazione Fiamingo. Nei giorni scorsi aveva lasciato anche il vicesindaco. La parola fine la scrivono i consiglieri d’opposizione

Si chiude anticipatamente il mandato dell’amministrazione Fiamingo. Nei giorni scorsi aveva lasciato anche il vicesindaco. La parola fine la scrivono i consiglieri d’opposizione

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

L’amministrazione comunale di Spilinga è arrivata al capolinea. Finisce prima della scadenza naturale il mandato dell’esecutivo guidato dal sindaco Armando Fiamingo, che già negli ultimi mesi aveva lasciato per strada così tanti pezzi della maggioranza da avere terminato anche i candidati da surrogare. Una crisi politica che ha conosciuto il suo picco nell’ultima settimana, nel corso della quale ha rassegnato le dimissioni anche il vicesindaco Salvatore Marturano, portando sotto la soglia minima la maggioranza, rimasta con appena 5 uomini compreso il sindaco quando ce ne volevano almeno 6 anche solo per aprire una seduta di consiglio. A scrivere definitivamente la parola fine ci hanno pensato i tre consiglieri d’opposizione, Francesco Dotro, Roberto Barbalace e Silvano Contartese, che proprio ieri hanno protocollato le loro dimissioni. L’amministrazione dunque decade per le dimissioni della metà più uno dei consiglieri.

Informazione pubblicitaria

fiamingo armandoLa Prefettura di Vibo Valentia, che ha subito ricevuto la comunicazione, nella prossima settimana spedirà i commissari a Spilinga. Il compito dovrebbe toccare al viceprefetto Maria Rosa Luzza, con il collega Larobina a fare da sub-commissario. Nei giorni scorsi sempre la Prefettura aveva inoltrato una diffida al Comune di Spilinga per la tardiva approvazione del bilancio, da effettuarsi entro 20 giorni dal ricevimento dell’avviso. Quei 20 giorni sarebbero scaduti il 24 aprile, data di seconda convocazione del consiglio comunale con all’ordine del giorno proprio l’approvazione del bilancio. Ma a quella data non si arriverà con un’amministrazione politica in carica. La seduta in prima convocazione si era tenuta giovedì 18, ma la mancanza del numero legale (in aula si sarebbe presentato il solo sindaco) aveva rimandato il discorso al 24. Niente da fare. Dopo neanche 3 anni Fiamingo viene nei fatti sfiduciato da quella maggioranza scaturita dalle elezioni del giugno 2016. Tutti a casa. 

LEGGI ANCHESpilinga, Consiglio sul bilancio “deserto”: Comune a un passo dal commissariamento

Comune Spilinga: non ci sono più candidati per surrogare i consiglieri dimissionari

Comune Spilinga: si dimette un consigliere di maggioranza