Sant’Onofrio, ok al bilancio ma la minoranza accusa: «Solo numeri, manca il futuro»

Il documento contabile di previsione passa con 9 voti a favore e 4 contrari. Il gruppo di opposizione “Insieme per la rinascita” stigmatizza quelle che definisce lacune di progettualità

Il documento contabile di previsione passa con 9 voti a favore e 4 contrari. Il gruppo di opposizione “Insieme per la rinascita” stigmatizza quelle che definisce lacune di progettualità

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Il Comune di Sant'Onofrio
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Il consiglio comunale di Sant’Onofrio ha dato il via libera al Documento unico di Programmazione (Dup) e al Bilancio di previsione. Nove i voti a favore e quattro quelli contrari, tra cui i due del gruppo di minoranza Insieme per la rinascita, formato dai consiglieri Gregorio Giuseppe Arcella e Giosuè Monardo, che hanno fortemente stigmatizzato quella che hanno definito come “mancanza di progettualità”. «Il bilancio di previsione – ha affermato la minoranza – è composto esclusivamente da prospetti e tabelle numeriche, frutto di una visione tecnica, senza nessun riscontro di progettualità politica contestualizzata al territorio. Secondo noi, invece, si dovrebbe puntare molto sull’attrazione di nuovi investimenti e cercare di fare aumentare il più possibile la curva di crescita della popolazione residente nella nostra comunità, offrendo alle persone migliori opportunità rispetto ai paesi ed alle città limitrofi, così come precedentemente esternato in altre occasioni pur rispettando la quadratura dei conti di bilancio».

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Quello rappresentato dal calo demografico è un problema molto sentito nel centro alle porte della città capoluogo. «Il leggero aumento della popolazione rispetto all’ultimo censimento – hanno sottolineato Arcella e Monardo – è dovuto solo ed esclusivamente al saldo positivo migratorio sottovalutando il fatto che la popolazione in età adulta rappresenta il 47,68 %». Anche per contrastare lo spopolamento, secondo la minoranza occorrerebbe sfruttare al meglio «gli importanti finanziamenti ottenuti dal Comune. Intervenendo in particolare – hanno detto – per la soluzione delle diverse problematiche che abbiamo invano sollevato con le interrogazioni comunali, tra le quali quelle che riguardano il depuratore, la manutenzione stradale e la relativa segnaletica, l’ammodernamento della rete idrica e della rete fognaria». Pur riconoscendo che quest’anno c’è stato un miglioramento dei tempi di presentazione del bilancio di previsione, il gruppo Insieme per la rinascita ha rimarcato che l’approvazione è comunque giunta in ritardo e comunque solo dopo «la diffida della Prefettura di Vibo Valentia», inoltre – è stato aggiunto – «non è stata promossa alcuna forma di iniziativa di partecipazione dei cittadini e delle associazioni per eventuali suggerimenti».

Con riferimento specifico al Dup, i consiglieri di opposizione hanno poi rilevato «la mancanza di interventi per il rilancio economico-sociale della comunità e, in particolare, una mancata riduzione delle aliquote Imu e Tari, assenza di impegni sul contenimento dell’Irpef, mancato ripristino di un’unica quota per quanto riguarda il servizio mensa e trasporto degli alunni indipendentemente dalla loro residenza e riattivazione dell’asilo nido comunale». Infine, hanno evidenziato la scarsità di iniziative di promozione sociale, auspicando «maggiori interventi per la realizzazione di manifestazioni socio-culturali e di spettacolo durante tutto l’anno e principalmente nel periodo estivo, con il coinvolgimento di tutte le associazioni ed in particolar modo della Pro Loco».