Comunali a Mileto, volti nuovi e vecchie conoscenze si contendono il Municipio

Per la prima volta nella cittadina normanna quattro sfidanti alla carica di sindaco. Si cerca il ritorno alla normalità dopo anni di commissariamenti

Per la prima volta nella cittadina normanna quattro sfidanti alla carica di sindaco. Si cerca il ritorno alla normalità dopo anni di commissariamenti

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Non era mai successo, dal giorno in cui nel 1996 si era passati dal sistema proporzionale al maggioritario, di vedere quattro liste in competizione alle elezioni comunali di Mileto. Un segnale di democrazia per alcuni. Per altri, al contrario, l’ennesima testimonianza della frammentazione e delle lotte intestine che da decenni regnano sovrane nella cittadina normanna e nelle frazioni. Con risultati che poi sono sotto gli occhi di tutti: continue, ingloriose fini anticipate di amministrazioni democraticamente elette e, di conseguenza, altrettante gestioni straordinarie dell’ente ad opera di commissari prefettizi. Analizzando le liste civiche scese in campo emergono, tuttavia, diversi spunti interessanti. giordano fortunato salvatoreDopo la recente esperienza del “toccata e fuga” di Rosetta Mazzeo, prima espressione del gentil sesso chiamata ad occupare lo scranno più alto di Palazzo dei normanni, il prossimo 26 maggio i miletesi si ritroveranno a votare solo candidati a sindaco uomini. Diciannove, tuttavia, sono le donne presenti in complessivamente nelle liste in vestie di potenziali consiglieri comunali e assessori, a fronte dei 28 uomini candidati.

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mesiano gianfrancoQuattro donne al fianco dell’avvocato Salvatore Fortunato Giordano, cinque nella lista del medico condotto Vincenzo Scopelliti, quattro in quella guidata dell’ingegnere Gianfranco Mesiano e sei in quella del funzionario della Procura di Vibo Giulio Caserta. Del “parterre” faranno parte diverse figure di lungo corso della politica miletese, ma anche tanti giovani alla loro prima uscita pubblica. Dopo il forzato riposo, ritornano di nuovo in scena l’attuale segretario cittadino del Pd Armando Mangone e Salvatore Vallone, in cerca di rivincite dopo aver vissuto da protagonisti, nelle rispettive vesti di vicesindaco e di assessore, l’infausta stagione che ha contrassegnato l’amministrazione Varone, sciolta per infiltrazioni mafiose. Il primo si rimette in gioco con la lista “Idea Mileto” guidata da Caserta, il secondo con “Ripartiamo insieme” dell’ex capo dell’Ufficio tecnico comunale, Mesiano. Con quest’ultimo figurano altri volti noti come l’ex vicesindaco dell’amministrazione Mazzeo, Tonino Prestia, l’ex assessore della giunta Crupi, Giuseppe Cupi, e il già consigliere d’opposizione Giulio Valente. caserta giulioA questi si aggiungono, tra gli altri, l’ex assessore della giunta Condoleo, Fortunato Zoccoli, presente nella lista “Città futura” di Giordano, l’ex vicesindaco Francesco Schimmenti e gli ex assessori Renato Solano e Nazzareno Mazza, in questo caso tutti al fianco di Caserta. Ogni lista presenta un mix di volti nuovi e vecchi. Unica eccezione il già sindaco Scopelliti, che sin dall’inizio si è proposto di fare da chioccia ad una lista “Insieme per crescere” composta da soli giovani esordienti, rimanendo fedele sino alla fine alla sua scelta. Quanto questo pagherà lo si vedrà solo in seguito.

scopelliti vincenzoIntanto, i cittadini si preparano ad assistere ad una campagna elettorale che si prospetta interessante e senza esclusione di colpi, prima di decidere con il loro voto a chi affidare le “chiavi” di Palazzo dei normanni e il futuro di Mileto.           (In foto dall’alto: Salvatore Fortunato Giordano, Gianfranco Mesiano, Giulio Caserta e Vincenzo Scopelliti)

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