Capistrano, il Comune punta sul sociale. Da Martino sostegno diretto agli anziani

Il sindaco devolve la sua indennità per un fondo destinato a sostenere il progetto "Meno soli" per l'assistenza domiciliare alla terza età

Il sindaco devolve la sua indennità per un fondo destinato a sostenere il progetto "Meno soli" per l'assistenza domiciliare alla terza età

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Il Comune di Capistrano
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Il sindaco di Capistrano Marco Martino ha rinunciato all’indennità spettante per la carica destinandola all’assistenza degli anziani capistranesi. «Prende così vita – si legge in un comunicato – il progetto messo in piedi dall’amministrazione comunale, e denominato “Meno soli”, dedicato alla terza età. Un progetto, questo, che verrà finanziato proprio da un’apposita voce di bilancio alimentata proprio dagli emolumenti dovuti al sindaco e non riscossi. Una scelta di buon cuore e di grande valenza – si legge ancora nella nota – in una comunità delle Preserre vibonesi ove gli anziani ormai rappresentano la parte numerosa del paese. Una scelta che rappresenterà un momento di grande collaborazione e di vicinanza verso chi ha realmente bisogno». 

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Nel dettaglio, il progetto prevedrà l’assistenza agli anziani in determinati momenti del giorno, con la preparazione di un pasto caldo a chi ne è impossibilitato e la pulizia dell’abitazione per garantire i necessari standard igienico-sanitari. «A questi servizi – si apprende dalla nota – si aggiungeranno quelli già attivi e voluti da oltre un anno dall’amministrazione Martino quali pagamenti quietanze, ricette mediche con delega ed accompagnamento gratuito con autovettura comunale dei pazienti chemioterapici presso le strutture ospedaliere. Una vera e propria evoluzione del sociale che punta ad essere punto di riferimento dell’intero comprensorio». 

«Bisogna avere rispetto di chi è solo ed ha una certa età – ha asserito Martino -. Bisogna considerare gli anziani una risorsa. Dobbiamo rispettarli ed assisterli per come meritano. Ecco il perché di questo progetto che ci vedrà impegnati in maniera decisiva a garantire un sorriso a tante persone che oggi vivono in condizione di solitudine». Saranno 20, secondo quanto riferisce il Comune, le figure incaricate di espletare i servizi in questione ai quali potranno avere accesso tutti i cittadini di età superiore ai 70 anni. Da lunedì 13 maggio al via le domande sugli appositi moduli disponibili negli uffici comunali.