Maierato, approvato il Bilancio ma l’opposizione attacca: «Gestione fallimentare»

Il gruppo di minoranza critico con l’operato dell’amministrazione comunale stigmatizza «l’aumento delle tariffe e la diminuzione dei servizi»

Il gruppo di minoranza critico con l’operato dell’amministrazione comunale stigmatizza «l’aumento delle tariffe e la diminuzione dei servizi»

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Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha approvato il Bilancio di previsione per l’anno 2019 con i soli voti della maggioranza. Il gruppo Campana ha votato contrario all’approvazione del bilancio perché, riferiscono i consiglieri d’opposizione, «non si condividono assolutamente né l’impostazione generale e né i principi su cui la maggioranza ha basato le proprie scelte programmatiche per questo e per gli anni a venire. Infatti, per come dichiarato in consiglio, il gruppo d’opposizione ha contestato il fatto che il sindaco e la sua maggioranza hanno aumentato i tributi in un momento economicamente e socialmente difficile per tutti i cittadini». Per i consiglieri guidati dall’ex primo cittadino Sergio Rizzo, «il sindaco e la sua maggioranza hanno scelto di aumentare l’addizionale Irpef, la Iuc per gli immobili di cat D (Zona Industriale), aumenti che seguono l’aumento assurdo e illegittimo delle tariffe dell’acquedotto e della depurazione già approvate in precedenza (a decorrere dal bilancio di previsione 2017): l’aliquota dell’addizionale comunale Irpef è passata dallo 0,2 per mille allo 0,5 per mille. l’Iuc è aumentata passando da 0,76 a 0,96; sono tre anni che ci raccontano la storiella della diminuzione della spazzatura ma ad oggi le previsioni di spesa dicono che è il contrario: il piano tariffario della Tari ha visto un aumento complessivo della spesa e un conseguente incremento a carico sempre delle aziende; le tariffe dell’acqua e della depurazione erano già state incrementate in maniera assurda e illegittima raddoppiando in alcuni casi il carico sulle famiglie». 

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Quindi si chiedono: «Perché tutti questi aumenti? Questa attuale maggioranza nel 2016 si era presentata agli elettori sbandierando e promettendo una diminuzione delle tasse e oggi invece prendiamo atto e certifichiamo che le tasse e i tributi per i maieratani le hanno aumentate. Avevano detto che avrebbero tutelato le aziende ed i lavoratori ed invece oggi aumentano la tassazione per le aziende e ciò potrebbe anche determinare scelte da parte degli imprenditori che in qualche modo potrebbero penalizzare lavoratori e territorio. Inoltre, tutti questi incrementi a cosa servono? Nessun miglioramento dei servizi… anzi… li hanno azzerati tutti (vedi ad esempio il servizio scuolabus), nessuna manutenzione di strade e beni pubblici (il degrado regna sovrano). Se a questo si aggiunge che l’Ente per il 2019 risparmierà stipendio e contributi di ben quattro dipendenti collocati in pensione per un totale di più di 150.000 euro è lecito chiedersi allora perché bisogna ancora aumentare tasse e tributi? Ci sono tante altre voci di bilancio che dovrebbero essere monitorate e ridotte prima di mettere le mani nelle tasche dei maieratani». 

A titolo d’esempio, la minoranza si chiede «a quanto ammontano i rimborsi per permessi retribuiti di sindaco e amministratori? Sono stati incassati i proventi delle concessioni degli impianti sportivi? Che senso aveva, in questo momento, spendere qualche migliaio di euro per l’acquisto casetta dell’acqua? Perché sono state spese migliaia di euro per mettere i paletti su Corso Garibaldi? Perché spendere migliaia di euro per un responsabile del Servizio preso in prestito da altro Comune quando poi lo stesso non ottempera neanche alle direttive della Giunta ma segue i capricci di qualche facente funzioni?». Per il gruppo Maierato Democratica «il totale delle risorse sopra elencate ammonta di certo a circa 100.000. A nostro modo di vedere questa maggioranza ha fallito in pieno e ha autocertificato il proprio fallimento con l’approvazione di questo bilancio 2019 che brucia tutte le belle promesse fatte nella campagna elettorale del 2016 e nei due anni successivi. Il sindaco, sempre nello stesso consiglio comunale, ha voluto rendere partecipe il Consiglio intero di una sua riflessione che addirittura (sempre a suo dire) lo potrebbe anche portare a rimettere il mandato nelle mani dei cittadini qualora non ci fossero le condizioni per andare avanti. Non conosciamo le condizioni a cui lui si riferisce ma di certo le condizioni che la sua gestione ha prodotto e sta producendo sono sotto gli occhi di tutti i cittadini di Maierato».