Comunali a Mileto, Giordano presenta la sua lista agli elettori

L’aspirante primo cittadino con la sua “Città Futura” punta a conquistare la guida di Palazzo dei normanni 

L’aspirante primo cittadino con la sua “Città Futura” punta a conquistare la guida di Palazzo dei normanni 

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Dopo Vincenzo Scopelliti, nelle scorse ore anche Salvatore Fortunato Giordano ha presentato la sua lista in vista delle elezioni comunali di Mileto del 26 maggio. Ma mentre il candidato a sindaco di “Insieme per crescere” ha scelto di accogliere i simpatizzanti nella sede operativa di via Duomo, il leader di “Città Futura” ha deciso di farlo in piazza Italia, dal palco messo a disposizione dal Comune per i comizi elettorali. Dopo aver dato spazio ai vari componenti della sua lista, Giordano ha preso la parola ripercorrendo le fasi di un progetto di programma “già delineato un anno e mezzo fa”, in occasione della precedente tornata elettorale che lo ha visto soccombere all’avversario dell’epoca Rosetta Mazzeo, dimessasi – per motivi ancora in parte da capire – pochi mesi dopo la sua entrata a Palazzo dei normanni.

“Anche in questa occasione – ha affermato il candidato a sindaco di Città Futura – ritroviamo in campo i soliti noti, che si sono impegnati a fare liste per poi, magari, ritirarsi dopo pochi mesi come nella passata consiliatura. Oggi, tuttavia, è giunta l’ora di dire da che parte sta il giusto. Nello specifico, occorre affermare con forza che noi siamo nel giusto. Con noi il Comune diventerà un palazzo di vetro, in cui il cittadino non sarà considerato un suddito da utilizzare per i propri fini, ma posto al centro della vita amministrativa e messo nella condizione di avere piena coscienza e conoscenza di tutte le pratiche che vengono sviluppate in seno agli organi comunali. Un ente – ha aggiunto – in cui non ci sarà spazio per i favoritismi e i clientelismi che, ad oggi, tanto hanno danneggiato la nostra comunità”. Giordano è poi passato a delineare gli ambiti in cui – una volta chiamati a governare Palazzo dei normanni – il gruppo si accinge ad intervenire. Necessarie, ad esempio, risultano per “Città futura” le azioni tese alla rimodulazione della pianta organica e alla predisposizione del Piano strutturale comunale, così come quelle attinenti, tra gli altri, ai campi della cultura, del turismo religioso, dell’ambiente e dell’edilizia scolastica. Quindi, ancora una rassicurazione agli elettori che si accingono a votare. “Dietro di noi – ha affermato – non ci sono né partiti, né uomini politici di alto borgo e né associazioni di “quell’altro tipo”, ma ci sarete solo voi cari cittadini. Gli ultimi eventi della vita politico-amministrativa, del resto, impongono una presa di coscienza da parte di tutti, in modo da evitare ennesimi salti nel buio che ricaccerebbero il Comune in periodi di gestione commissariale. Sotto tale aspetto – ha concluso – il nostro progetto costituisce un punto di riferimento per l’intera comunità, per la serietà della proposta e per la tenacia con cui intende perseguirla”.