Comunali a Mileto, Caserta presenta la lista e lancia frecciatine agli sfidanti

Dopo Scopelliti, Mesiano e Giordano, è la volta del quarto candidato a sindaco che illustra ai simpatizzanti e ai cittadini gli obiettivi della sua compagine

Dopo Scopelliti, Mesiano e Giordano, è la volta del quarto candidato a sindaco che illustra ai simpatizzanti e ai cittadini gli obiettivi della sua compagine

Giulio Caserta presenta la sua lista
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Anche il candidato a sindaco di Mileto Giulio Caserta ha presentato la sua lista. Un incontro che chiude il cerchio delle prime uscite ufficiali delle quattro componenti che il prossimo 26 maggio si contenderanno Palazzo dei normanni. Il leader di “IdeaMileto” si è proposto agli elettori, insieme ai candidati a consigliere del suo gruppo, nella sede operativa di Corso Umberto I. Al suo fianco, nella veste di moderatore, lo scrittore-meridionalista Mimmo Mazzeo, il quale già da tempo ha sposato la sua causa. Caserta è intervenuto dopo aver dato la parola ai singoli esponenti di “IdeaMileto”, e lo ha fatto iniziando ad esporre il programma di una lista «che rappresenta in modo univoco tutto il territorio comunale e che punta sulla parità di genere e sul valore aggiunto delle donne, quali membra attive nel sociale e della politica». Un laboratorio di idee in continua evoluzione, «partecipato, condiviso, non incompleto e improvvisato», i cui protagonisti «siamo noi e non c’è nessuno che, da dietro, tira le fila al posto nostro». E che, partendo dalla cultura in senso ampio, «punta ad amministrare e a governare la città invertendo la rotta», facendo sì, ad esempio, «che i fondi europei non ritornino indietro; che i lavori per le opere pubbliche già finanziate vengano sbloccati; che i borghi diventino fonte di sviluppo e sorta di albergo diffuso; che la raccolta differenziata, che pur funziona, non venga erogata con tariffe troppo alte per i cittadini e per l’ente ma, anzi, produca ritorni economici. Ci proponiamo anche – ha aggiunto il candidato a sindaco – di riorganizzare la macchina amministrativa in termini di qualità e non di numero, facendo concorsi e attivando il turn over; di attuare interventi che evitino lo spopolamento e aiutino l’economia; di far sì, ancora, che i servizi pubblici di competenza comunale vengano gestiti direttamente dall’Ente, e non rappresentino solamente un punto di approdo per ditte provenienti da tutta Italia». 

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Caserta si è poi soffermato sulla rete relazionale che può vantare la sua lista, prerogativa «che ci consentirà di far leva su esperti per poter ottenere fondi nazionali ed europei», e sull’esigenza di promuovere azioni di dialogo, condivisione e concertazione, «necessari per far ritrovare a Mileto e alle sue frazioni quel senso di comunità e quella coesione sociale ormai scemate». Quindi, l’affondo finale nei confronti degli altri tre candidati a sindaco di Mileto: Gianfranco Mesiano, Vincenzo Scopelliti e Salvatore Fortunato Giordano. «La politica e l’amministrazione di una città – ha chiosato in conclusione il leader di “IdeaMileto” – non possono essere prerogativa né dell’ultimo venuto, né di chi cerca di riproporsi sotto mentite spoglie e né di coloro che hanno rivestito in precedenza ruoli o avuto occasioni e non le hanno sapute sfruttare».

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