Canoni idrici a Vibo, appello del Codacons ai candidati a sindaco

Per l’associazione che tutela i consumatori, ci si trova dinanzi a tariffe illegittime sull’acqua per quattro milioni di euro

Per l’associazione che tutela i consumatori, ci si trova dinanzi a tariffe illegittime sull’acqua per quattro milioni di euro

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Interviene anche il Codacons sulle elezioni comunali di Vibo Valentia, lanciando la propria sfida ai quattro candidati alla poltrona di sindaco. “Le tariffe idriche sono state un tema troppo sottovalutato in questa campagna elettorale e così l’associazione ha deciso di svelare le somme che i cittadini di Vibo hanno pagato in più per i canoni idrici. Somme che – spiega il Codacons – sarebbero state fatturate in maniera illegittima da parte di Sorical e, quindi, sarebbero state spalmate, nel corso degli anni, sulle bollette inviate alla popolazione. Invitiamo i candidati a sindaco ad impegnarsi, una volta eletti, ad agire per tutelare gli interessi dei cittadini ed accertare l’illegittimità delle tariffe”. Il Codacons si dice quindi “pronto a sostenere la futura amministrazione perché parliamo di ben quattro milioni di euro richiesti agli utenti di Vibo in maniera illegittima”. Intanto, in attesa delle risposte da parte dei candidati, il Codacons preannuncia una raccolta firme a corredo di una petizione per chiedere la corretta determinazione delle tariffe. “Ora la parola passa ai candidati. Vedremo chi avrà concretamente a cuore gli interessi della popolazione tanto da sfidare il colosso Sorical e meritarsi il sostegno del Codacons”.