domenica,Novembre 28 2021

Comune di Vibo in dissesto, il sindaco a Roma dal sottosegretario Castelli: speranze su nuovi fondi

Il capo dell’amministrazione del capoluogo sarà ricevuta al Ministero dell’Economia e delle Finanze insieme all’assessore al Bilancio Maria Teresa Nardo e al dirigente di Settore Domenico Libero Scuglia

Comune di Vibo in dissesto, il sindaco a Roma dal sottosegretario Castelli: speranze su nuovi fondi
Maria Limardo e, a destra, Laura Castelli

L’invito, giunto pochi giorni fa a Palazzo Luigi Razza, sarebbe stato fatto dal sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economie e delle Finanze Laura Castelli. Destinatario dell’invito il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo. Nella giornata di domani, dunque, il capo dell’amministrazione comunale del capoluogo volerà alla volta di Roma. Ad accompagnare il primo cittadino ci saranno l’assessore comunale al Bilancio e alla programmazione finanziaria Maria Teresa Nardo e il dirigente di Settore dell’ente, il segretario generale Domenico Libero Scuglia. Tuttavia, gli amministratori di Vibo Valentia non saranno da soli: al Mef saranno, infatti, presenti anche i rappresentanti di altri Comuni dello Stivale in condizioni di forti difficoltà finanziaria. [Continua in basso]

Le ragioni della trasferta romana

Al centro dell’incontro, il rifinanziamento del Fondo istituito a suo tempo per aiutare gli enti in difficoltà finanziarie, presente nella nuova manovra di bilancio. Il Comune di Vibo Valentia, – va ricordato – ha già ottenuto dallo stesso Fondo 12 milioni di euro, 8 liquidati all’ente per l’anno 2021 e altri 4 per il 2022, per ripianare parte del debito causa del secondo default dell’ente dopo che la Corte dei Conti ha respinto a fine ottobre il Piano di riequilibrio finanziario presentato dall’amministrazione Limardo. L’obiettivo della trasferta nella Capitale della delegazione di Palazzo Luigi Razza è, dunque, quello di riuscire da un lato a incrementare la somma già ottenuta per l’anno 2022 e, dall’altro, ottenere altre risorse finanziarie da spalmare nell’anno 2023 visto che nella manovra di bilancio il Fondo è stato rifinanziato e che alla data dell’entrata in vigore dello stesso il Comune di Vibo Valentia era ancora in attesa che la magistratura contabile di Catanzaro decidesse se dichiarare o meno Palazzo Luigi Razza in dissesto. Insomma, ci sono le condizioni per aprire un dialogo costruttivo con il sottosegretario Laura Castelli. E fare rientrare così il Comune di Vibo Valentia tra gli enti beneficiari di ulteriori fondi economici utili a risanare il nuovo disavanzo costituito da decine di milioni di euro.

Altre risorse a disposizione degli enti

Adesso ci sono a disposizione degli enti locali altri milioni di euro inseriti nel Fondo «da ripartire tra i Comuni che hanno deliberato la procedura di riequilibrio finanziario e che alla data in vigore della legge risultino avere il Piano di riequilibrio approvato e in corso di attuazione, anche se in attesa di rimodulazione a seguito di pronunce della Corte dei Conti e della Corte Costituzionale, nonché tra i Comuni che alla medesima data risultino avere il Piano di riequilibrio in attesa di deliberazione della Sezione regionale della Corte dei Conti». La norma introdotta dal Governo nasce – per come scritto da più parti – per aiutare quei Comuni in pre-dissesto che per motivi legati alla fragilità dei territori non riescono a generare risorse e ripianare il disavanzo. Meglio ancora: il Governo intende dare una mano a quegli enti locali in pre-dissesto in condizioni territoriali di povertà, con un basso indice di vulnerabilità sociale e materiale e un reddito pro capite inferiore alla media nazionale.

  • ORE 18.34: In relazione a quanto sopra, dalla segreteria del sindaco Maria Limardo si precisa che «nessuna lettera di invito è pervenuta all’Ente da parte del ViceMinistro dell’Economia on.le Laura Castelli con la quale, allo stato, non è previsto nessun incontro. Pertanto la ricostruzione giornalistica è destituita di ogni fondamento poiché la trasferta romana si inserisce nel contesto dei numerosi viaggi fatti ai Ministeri, sin dall’inizio del mandato, per affrontare le problematiche connesse alla difficile situazione economico-finanziaria dell’Ente».

    Prendiamo atto della precisazione della “segreteria del sindaco” anche se non ne comprendiamo l’utilità, posto che – come si evince da apposita determina N. 1594 del 22/11/2021 pubblicata sull’Albo pretorio – “il Sindaco deve recarsi a Roma presso il MEF, insieme al Segretario Generale e all’Assessore agli AA.FF, giorno 24 novembre p.v. – si legge nella determina – per una riunione inerente la situazione economico-finanziaria dell’Ente“.
    A tal proposito dalla stessa determina si evince poi che è stata impegnata la somma di 633,00 euro per “l’acquisto di tre biglietti aerei andata e ritorno, per la tratta Lamezia/Roma Roma/Lamezia, a nome di Limardo Maria, Scuglia Domenico Libero e Nardo Maria Teresa per i giorni 24 e 25 novembre p.v.”.
    Che quindi l’incontro al Ministero dell’Economia (confermato) “per una riunione inerente la situazione economico-finanziaria dell’Ente” sia con il sottosegretario Castelli o si bussi ad altra porta poco cambia. Sempre di riunione al Mef si tratta e sempre della disastrosa situazione economico finanziaria nella quale certa classe politica ha portato il Comune di Vibo si parlerà.

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