Comune Mileto, fra piccoli errori sulle schede elettorali e insediamento del Consiglio

 

Gianfranco Mesiano interviene sulla dicitura del suo nome nelle recenti amministrative che hanno visto l’elezione a sindaco di Salvatore Fortunato Giordano

 

Gianfranco Mesiano interviene sulla dicitura del suo nome nelle recenti amministrative che hanno visto l’elezione a sindaco di Salvatore Fortunato Giordano

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“A questo punto inizio ad avere seri problemi di identità. Dopo decenni di vita vissuta non riesco a capire se sogno o son desto, se mi chiamo Gianfranco Vincenzo Mesiano o Gianfranco Mesiano. Se ad essere eletto nel consiglio comunale è stato il primo o il secondo”. Usa il filo dell’ironia, ma non troppo, l’ingegnere Gianfranco Mesiano, per commentare a Il Vibonese l’errore di trascrizione del suo nome sulle schede elettorali della recente competizione che l’ha visto concorrere alla carica di sindaco. 

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La “sua” lista civica “Ripartiamo insieme” è uscita sconfitta dalla tornata elettorale con 95 voti di scarto. A batterlo, il capogruppo di “Città futura” Salvatore Fortunato Giordano, già nel pieno delle sue funzioni di sindaco a Palazzo dei normanni. Il grossolano errore di battitura del nome del candidato a sindaco ha creato nelle scorse ore già i primi problemi, malintesi ed equivoci. Al leader di “Ripartiamo insieme”, infatti, a quanto pare, nell’ottica del primo consiglio comunale previsto per il prossimo 15 giugno alle ore 17, sarebbe stata fatta recapitare dal Comune una lettera di convocazione indirizzata a Gianfranco Vincenzo Mesiano. Da qui il rispedimento al mittente dello scritto e l’ulteriore missiva del Comune in questo caso inoltrata dai messi al signor Gianfranco Mesiano. “Non entro nel merito della validità o meno delle elezioni – afferma al riguardo, tra l’altro, il capolista di “Ripartiamo insieme” – e sono pronto a svolgere pienamente le mie funzioni di esponente della minoranza in consiglio comunale. Tuttavia, in queste ore sono tanti i dubbi che attanagliano la mia mente. Sto cercando di capire, nello specifico, se a presentarsi in consiglio debba essere il sottoscritto oppure il “fantomatico” Gianfranco Vincenzo Mesiano. E, ancora, se nell’essere chiamato a sottoscrivere qualche atto non mi ritrovi a commettere qualche illegittimità, visto che i cittadini sulla loro scheda elettorale, esprimendo il loro voto, non hanno letto il mio esatto nome registrato all’anagrafe”. L’esponente di “Ripartiamo insieme”, al momento, non si pronuncia su eventuali ricorsi. La tornata elettorale, oltre a Giordano e Mesiano, ha interessato quali candidati alla carica di primo cittadino Vincenzo Scopelliti e Giulio Caserta. Il primo, a capo della lista “Insieme per Mileto”, ha perso per 144 voti, il secondo, alla giuda di “Idea Mileto”, in modo invece più marcato. Il consiglio comunale del prossimo 15 giugno quali punti all’ordine del giorno avrà, ovviamente, la convalida dei consiglieri eletti nella consultazione del 26 maggio, il giuramento del sindaco, l’elezione del presidente del consiglio, la costituzione dei gruppi consiliari e la designazione dei capigruppo, oltre alla comunicazione dei componenti della giunta guidata dal sindaco Salvatore Fortunato Giordano.