Vibo, scontri interni e rinunce: la Giunta comunale diventa un caso – Video

Guerra aperta in Fratelli (coltelli) d’Italia: il coordinamento cittadino “rinnega” e accusa Fuscà. E intanto Giacomo Consoli non è più il nome di Rinasci Vibo: «Ringrazio, ma non accetterei». Novità per la delega allo Sport

Guerra aperta in Fratelli (coltelli) d’Italia: il coordinamento cittadino “rinnega” e accusa Fuscà. E intanto Giacomo Consoli non è più il nome di Rinasci Vibo: «Ringrazio, ma non accetterei». Novità per la delega allo Sport

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La sala giunta del Comune di Vibo
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La coda di questa fase politica sta riservando più di qualche scossone negli equilibri della maggioranza. Una fase che dovrà comunque completarsi entro poco con l’ufficializzazione della giunta comunale da parte del sindaco Maria Limardo. La bandiera a scacchi, però, viene posticipata di giorno in giorno. Perché, se la maggior parte delle caselle ha un occupante, quelle rimanenti stanno creando non pochi grattacapi a chi ha il compito di fare ordine. Segno che la poltrona ha sempre il suo fascino, anche se viene mascherata dall’immenso amore per la città e dal mitico spirito di servizio.

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Forza Italia è certa della nomina di Maria Nardo, Domenico Primerano e Franca Falduto, che si occuperanno rispettivamente di Bilancio, Affari generali e Cultura, con Pino Muratore pronto ad occupare lo scranno di presidente del consiglio. Nelle ultime ore prende corpo l’ipotesi di conferire la delega allo Sport, ma in qualità di consigliere delegato e non di assessore, a Rino Putrino, tra gli eletti che hanno ottenuto più voti nella lista del senatore Giuseppe Mangialavori. Un “derby” per lo Sport che Putrino si sta giocando con Vincenzo Bruni, dell’Udc, al quale comunque dovrebbe andare l’assessorato che comprende un pacchetto di deleghe: dal Turismo allo Spettacolo. Assodate sembrano anche le altre due nomine, come anticipato ieri su questo giornale, che esprime Città futura: Giovanni Russo ai Lavori pubblici e Gaetano Pacenza alle Attività produttive. Mentre nelle ultime ore è venuta meno la candidatura di Giacomo Consoli per l’Urbanistica, in quota Rinasci Vibo. Un mancato accordo tra le parti avrebbe portato ad un passo indietro sia nella proposta da parte del gruppo guidato da Tonino Daffinà che nella disponibilità dello stesso professionista. «Leggo dalla stampa di una mia eventuale investitura quale assessore – spiega lo stesso Consoli – ed ho già contattato il sindaco declinando la proposta qualora fosse formalizzata. Ringrazio ad ogni modo per la stima che è stata eventualmente riposta dalle forze politiche nella mia persona, ma in questo momento ritengo di non essere in condizione di accettare alcun incarico di questo tipo». A questo punto Rinasci Vibo consegnerà a breve due nomi al primo cittadino: uno interno ed uno esterno alla lista, e molto dipenderà dalla delega che si intenderà assegnare al movimento. 

Mentre scoppiano i fuochi d’artificio in Fratelli d’Italia, dove si riaccende lo scontro – mai sopito – tra la componente cittadina guidata da Raffaele Anello e Pasquale La Gamba, della quale fa parte anche uno dei consiglieri eletti, Antonio Curello, e quella che invece fa riferimento al commissario provinciale Antonello Fuscà, ovvero colui che ha preso parte, fino ad oggi, alle riunioni di maggioranza ed era dato come molto quotato proprio in ottica giunta comunale. In una nota sottoscritta dal commissario cittadino Anello «insieme ai suoi componenti tutti, al consigliere Curello, nonché al componente dell’assemblea nazionale La Gamba», si legge: «Nel percorso per l’indicazione al sindaco della rosa dei nomi ad assolvere alla funzione assessorile da sottoporre all’attenzione del primo cittadino, il commissario cittadino non è mai stato interpellato, né sollecitato a partecipare ad alcuna riunione da parte del commissario provinciale, malgrado le continue richieste allo stesso indirizzate ed alle lamentele elevate a livello provinciale e regionale. Da ciò si desume la mancata partecipazione ad ogni attività decisionale in ordine all’argomento di cui all’oggetto. Quindi la rosa dei nomi presentata dal commissario provinciale solamente poche ore fa non ha la fiducia del circolo cittadino sia perché frutto di una decisone unilaterale e mai discussa e condivisa con lo stesso e sia perché lo stesso documento comprende la figura del consigliere comunale Antonio Curello, il quale nella giornata di ieri si era apprestato a consegnare la sua personale indicazione per come richiesto dallo stesso commissario provinciale. A ciò si aggiunge che la persona del consigliere Curello, per direttive del signor sindaco non può far parte della terna dei nomi da proporre. Lo stesso, non trovando nella rosa dei nomi presentata l’indicazione fornita unitamente al sottoscritto e ad altri componenti del partito, si premurava di inviare al signor sindaco formalmente la sua indicazione da prendere in considerazione al fine della nomina assessorile. Si ribadisce il più completo e totale diniego in ordine alle indicazioni del commissario provinciale». Fratelli (coltelli) d’Italia by Vibo Valentia.

Oltre a Rinasci Vibo e Fratelli d’Italia, la partita è aperta anche in Forza Porto Santa Venere, con il “derby” al femminile tra Daniela Rotino e Rosa Chiaravalloti, con la prima che resta sempre in vantaggio. Nel frattempo il sindaco ha convocato il primo consiglio comunale che si terrà martedì 18 giugno alle ore 16.

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