Vibo, la pulizia si sposterà nei cimiteri. E si pensa già al prossimo capitolato – Video

Interviste agli assessori Giovanni Russo e Vincenzo Bruni sul delicato tema dell’ambiente e del rapporto tra la Dusty e il Comune, con il contratto in scadenza a dicembre

Interviste agli assessori Giovanni Russo e Vincenzo Bruni sul delicato tema dell’ambiente e del rapporto tra la Dusty e il Comune, con il contratto in scadenza a dicembre

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

I tre anni di contratto con la Dusty scadranno a dicembre. Da gennaio 2020, quindi, bisognerà partire con una nuova ditta e, sperano i cittadini vibonesi, con risultati migliori sotto il profilo della pulizia e della raccolta differenziata. Il Comune di Vibo Valentia dovrà arrivare pronto all’appuntamento di dicembre, snodo cruciale per una buona riuscita del servizio nei prossimi anni. Si tratta, politicamente parlando, di una partita che l’amministrazione non può perdere, perché sull’ambiente ci si gioca una larga fetta della fiducia dei cittadini.

Informazione pubblicitaria

«Abbiamo iniziato a fare ciò che dovrebbe essere normalità per una amministrazione – ha detto l’assessore ai Lavori pubblici Giovanni Russo, che ha anche parte della delega al Verde pubblico – e che, fino ad ora, era stato praticamente dimenticato. Siamo partiti da Vibo Marina e dalle spiagge perché siamo ormai in piena stagione turistica, ma le attività sono cominciate anche nel centro cittadino e nel resto delle frazioni. Presto passeremo ai cimiteri, perché sono in condizioni pessime».

Lo sa bene il sindaco Maria Limardo, e lo sa bene anche il neo assessore all’Ambiente Vincenzo Bruni, che si è accollato una delle deleghe più scottanti. L’amministrazione comunale, conscia di ciò, è partita subito con un piano straordinario di pulizia che sta riguardando la città e le frazioni, comprese le spiagge. Ma superata la stagione estiva, i fari saranno puntati tutti sul nuovo appalto per i rifiuti.

«Con la ditta stiamo cercando di collaborare, l’intenzione – ha spiegato Bruni – è arrivare alla fine del contratto in un clima di sinergia per il bene di tutti, pur partendo da punti di vista differenti. In ogni caso stiamo già lavorando per preparare un nuovo capitolato che sia più adeguato alle esigenze della città».