Annullamento delle elezioni di Mileto, Scopelliti: «Non sosterremo il ricorso al Tar»

Il candidato sindaco piazzatosi terzo alle recenti Amministrative chiarisce la posizione del suo gruppo in merito all’istanza presentata da Gianfranco Mesiano

Il candidato sindaco piazzatosi terzo alle recenti Amministrative chiarisce la posizione del suo gruppo in merito all’istanza presentata da Gianfranco Mesiano

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Il primo consiglio comunale dell'era Giordano
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All’indomani del ricorso al Tribunale amministrativo regionale di Catanzaro, inoltrato da Gianfranco Mesiano con l’obiettivo di far dichiarare nulle le elezioni comunali di Mileto del 26 maggio vinte da Salvatore Fortunato Giordano, arrivano le dichiarazioni dell’altro candidato a sindaco Vincenzo Scopelliti, giunto terzo con la sua lista di giovani “Insieme per Mileto”. Un intervento con cui il medico condotto intende dipanare dubbi e fraintendimenti su un suo eventuale coinvolgimento nel ricorso notificato dal capolista di “Ripartiamo insieme”, in virtù del marchiano errore sulle schede elettorali del nome di Mesiano, nell’occasione stampato con l’aggiunta di Vincenzo. «Noi, come del resto sottolineato chiaramente nel primo consiglio comunale del 15 giugno – afferma oggi a Il Vibonese Scopelliti – non abbiamo inteso e non intendiamo inoltrare ricorsi di alcun genere. A questo si aggiunge che non ci interessa per niente quello che stanno facendo o faranno gli altri, così come del resto dimostrato dal fatto che in Consiglio ci siamo costituiti come gruppo autonomo d’opposizione, nettamente separato da chicchessia. Detto ciò, siamo però pronti a svolgere il nostro ruolo di minoranza senza fare sconti a nessuno, opponendoci in modo costruttivo nelle cose che non ci piaceranno e, al contrario, dimostrandoci disponibili ad avallare scelte della maggioranza che reputeremo giuste e indirizzate al bene della nostra comunità». 

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Chiarito una volta per tutte che “Insieme per Mileto” non farà ricorso al Tar, “avverso il risultato elettorale del 26 maggio”, Scopelliti ritorna, a questo punto, a quanto avvenuto in consiglio comunale sabato scorso. In quella sede, pur riconoscendo «la necessità della nostra comunità di interrompere un percorso fatto di commissariamenti», il medico,  appellandosi all’articolo 35 del regolamento del consiglio comunale approvato nel 2010,  aveva inutilmente chiesto la sospensione dell’assise, «affinché venisse fatta chiarezza sulla mancanza di conformità prescritta dal diritto, in quanto il proclamato candidato a sindaco della lista numero 3 Gianfranco Vincenzo Mesiano non corrisponde anagraficamente alla persona di Mesiano Gianfranco. Noi – dichiara in conclusione il capogruppo di “Insieme per Mileto” – siamo felici che ci sia un sindaco e dei consiglieri di maggioranza e minoranza. Tuttavia, la confusione di nomi venutasi a creare, che tra l’altro in questi giorni sono scomparsi e apparsi in documenti e in lettere di convocazione a piacimento, ci ha portato in Consiglio a chiedere la sospensiva e il rinvio della convalida degli eletti, in attesa che gli organi preposti chiariscano il tutto. E questo, proprio perché volevamo e vogliamo ancora oggi essere sicuri che tutto funzioni a dovere e che l’Amministrazione parta con il piede giusto e si possa adoperare realmente per il bene dei cittadini miletesi».

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