Liceo Berto, c’è l’accordo: scongiurato lo sgombero del plesso Soriano

Con la mediazione del prefetto Zito, la proprietà e la Provincia di Vibo prorogano per un anno l’attuale accordo alle medesime condizioni: 225mila euro di fitto per 12 mesi. Nel frattempo la Provincia valuterà l’acquisto dell’immobile

Con la mediazione del prefetto Zito, la proprietà e la Provincia di Vibo prorogano per un anno l’attuale accordo alle medesime condizioni: 225mila euro di fitto per 12 mesi. Nel frattempo la Provincia valuterà l’acquisto dell’immobile

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È stato prorogato di un anno, alle attuali condizioni, il contratto di fitto tra l’Immobiliare Europa Sas – società proprietaria del cosiddetto Plesso Soriano annesso al Liceo scientifico Giuseppe Berto – e l’amministrazione provinciale di Vibo Valentia. Scongiurato dunque, almeno per il momento, il trasferimento delle classi ospitate nel palazzo privato all’Istituto tecnico per Geometri così come predisposto dalla Provincia in seguito all’ingiunzione di rilascio dell’immobile inviata dalla proprietà il 3 giugno scorso. È questo l’esito del vertice tenutosi questa mattina in Prefettura a Vibo, alla presenza del prefetto Francesco Zito, del presidente della Provincia Salvatore Solano, di Girolamo Soriano, legale rappresentante della società proprietaria, della dirigente scolastica Caterina Calabrese e del delegato del deputato del Movimento cinque stelle Riccardo Tucci, Marco Galati. Non sono mancate, nel corso della discussione, divergenze sul percorso da seguire, con la proprietà inizialmente riluttante ad accogliere la proposta avanzata dalla Provincia che consisteva proprio nella proroga dell’accordo vigente per un anno – per un importo di 225mila euro – con l’impegno a valutare l’acquisto dell’immobile nelle more dell’approvazione del bilancio provinciale. Garanzie da questo punto di vista sono arrivate dal delegato del deputato Tucci che ha assicurato che la questione biancio sarà portata all’attenzione del governo nazionale anche sulla scorta dell’ordine del giorno – ribattezzato “Salva Vibo” – e approvato dalla Camera su proposta del deputato vibonese e della collega Dalila Nesci. Questione dalla quale passe la più complessiva operazione di sostegno all’ente intermedio che implica ripercussioni dirette sull’edilizia scolastica (non solo il caso dello Scientifico) e sulla viabilità provinciale in primis

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La mediazione del prefetto Zito ha contribuito sensibilmente al raggiungimento dell’accordo tra le parti e quindi a scongiurare l’imminente trasloco del plesso. Passa di conseguenza la soluzione auspicata dalla Provincia e soddisfatto, in tal senso, si è dichiarato il presidente Solano. «Tengo a ringraziare il prefetto Zito – ha riferito a Il Vibonese – per l’importante opera di mediazione assicurata anche in questa circostanza e per la responsabilità dimostrata sia nei confronti degli studenti e del corpo docente del Berto sia nei confronti delle prerogative e delle legittime istanze dell’ente provinciale. Allo stesso modo ringrazio la proprietà, nella persona di Girolamo Soriano, che, comprendendo gli insormontabili vincoli finanziari della Provincia ha accettato la soluzione da noi proposta. Confidiamo in una soluzione definitiva che passi magari dall’acquisto dell’immobile per salvaguardare la garanzia del pieno diritto allo studio degli studenti vibonesi, ma tutto, evidentemente passa dall’approvazione del bilancio provinciale e da un riassestamento delle finanze dell’Ente. Questione rispetto alla quale – ha aggiunto – molto confidiamo possa fare il Governo nazionale prendendo atto delle oggettive difficoltà che affliggono il territorio e delle pratiche virtuose che stiamo cercando a mettere in atto».     

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