Ionadi, al via la “rottamazione” di multe e tributi locali

L’amministrazione aderisce alle possibilità offerte dal Decreto crescita. L’assessore Corigliano: «Un modo per andare incontro ai nostri concittadini in difficoltà col pagamento di vecchie pendenze»

L’amministrazione aderisce alle possibilità offerte dal Decreto crescita. L’assessore Corigliano: «Un modo per andare incontro ai nostri concittadini in difficoltà col pagamento di vecchie pendenze»

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Sulla scorta del Decreto crescita di recente approvazione, parte a Ionadi la “rottamazione” delle multe e delle tasse locali. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Arena, infatti, ha deciso di aderire alla possibilità concessa agli Enti locali, a partire dal primo maggio, dalla legge promulgata dal Parlamento. A darne notizia è oggi l’assessore al Bilancio Nicolina Corigliano (in foto). «Su input del mio assessorato e in stretta collaborazione con gli uffici competenti – spiega la responsabile di settore – si è messo mano ad un regolamento per disciplinare questa nuova procedura a favore dei contribuenti che sono debitori nei confronti del Comune. Obiettivo dell’azione amministrativa intrapresa in linea con la logica del legislatore, è quello di dare la possibilità ai cittadini ionadesi di usufruire della definizione agevolata anche relativamente ai tributi locali, per chiudere i vecchi debiti non riscossi a seguito di provvedimenti di ingiunzioni fiscali notificate dal 2000 al 2017, evitando, dunque, interessi e sanzioni. Stare accanto ai cittadini, in particolar modo le fasce più deboli – aggiunge l’assessore Corigliano – penso sia un dovere di chi amministra la cosa pubblica. La tutela delle casse comunali e la lotta all’evasione non può prescindere dalla considerazione di quanti, pur volendo pagare, non possono perché in disagiate condizioni economiche». 

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corigliano nicolinaNel suo intervento l’esponente della giunta Arena specifica, poi, che la possibilità fornita dal governo centrale con il Decreto crescita è stata colta immediatamente, con favore, dal sindaco e da tutte le parti attive in consiglio, sia di maggioranza che di minoranza. Tant’è che nelle more delle procedure attivate, fin da subito, «insieme agli uffici preposti se ne era chiesta con una mozione l’applicazione. Questa – conclude l’assessore – è una scelta di civiltà che vede tutti d’accordo, nella piena volontà di tendere una mano ai cittadini che si vogliono mettere in regola con i tributi. Non a caso, già per la giornata di domani 29 giugno è stato convocato un consiglio ad hoc, in modo da dare ufficialità ad una procedura agevolata e a un apposito regolamento, che mi auguro possa dare fiato ai contribuenti».