Maierato, si dimette la maggioranza dei consiglieri: fine dell’era Silvaggio

Il gruppo d’opposizione: «Atti presentati contestualmente e già trasmessi al prefetto di Vibo Valentia». A determinare la conclusione anticipata le frizioni nell’amministrazione comunale

Il gruppo d’opposizione: «Atti presentati contestualmente e già trasmessi al prefetto di Vibo Valentia». A determinare la conclusione anticipata le frizioni nell’amministrazione comunale

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L’amministrazione di Maierato è giunta al capolinea. Il consiglio comunale verrà sciolto con decreto del presidente della Repubblica alla luce delle dimissioni presentate personalmente e contestualmente al protocollo dell’ente dalla maggioranza più uno dei consiglieri. A rassegnare le dimissioni i tre consiglieri d’opposizione, del gruppo Maierato democratica, Sergio Rizzo, Francesco Barbieri e Domenico Liberto; ai quali si sono aggiunti i tre consiglieri fuoriusciti dalla maggioranza e che hanno costituito il gruppo Impegno per Maierato: Claudio Serrao, Stefania Vallone e Antonino Scolieri

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A questo punto, ricorrendo i presupposti citati all’articolo 141 del Testo unico enti locali, queste dimissioni della maggioranza dei consiglieri (6 contro 4, perché il sindaco non viene computato), il consiglio verrà presto decretato decaduto, concludendo in anticipo la consiliatura guidata dal sindaco Danilo Silvaggio. Le dimissioni – scrivono in una nota gli esponenti di Maierato democratica – «sono già state trasmesse al signor prefetto di Vibo Valentia per tutti gli adempimenti successivi di competenza». Aggiungendo un emblematico: «Game over».

 

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