Comune Joppolo: la minoranza contro l’amministrazione per la vicenda Panzitta

Tiene banco la determina per permettere all’ex responsabile dell’Area amministrativa di andare in pensione ed essere di nuovo sospeso per una condanna in primo grado per peculato. Chiesto l'annullamento degli atti relativi al concorso per il personale

Tiene banco la determina per permettere all’ex responsabile dell’Area amministrativa di andare in pensione ed essere di nuovo sospeso per una condanna in primo grado per peculato. Chiesto l'annullamento degli atti relativi al concorso per il personale

Informazione pubblicitaria

Continua a tenere banco la vicenda dell’ex responsabile dell’Area amministrativa del Comune di Joppolo, Sabatino Panzitta, 62 anni, che una determina dell’attuale responsabile dell’Area amministrativa, Vincenzo Larocca, ha reintegrato sul posto di lavoro prendendo atto di un’ordinanza del giudice del Tribunale di Vibo, per poi essere nuovamente sospeso dal servizio in quanto condannato in primo grado (l’appello deve ancora essere fissato) a 5 anni di reclusione ed all’interdizione perpetua dai pubblici uffici per il reato di peculato in quanto, secondo l’accusa, avrebbe distratto a proprio favore somme per alcune decine di migliaia di euro quali incentivi per la progettazione di diverse opere. 

Informazione pubblicitaria

I consiglieri comunali di minoranza Giuseppe Dato, Salvatore Burzì e Stefano Siclari avevano infatti chiesto alla maggioranza la convocazione di un Consiglio urgente per discutere dell’argomento, ma la proposta non è stata posta dalla maggioranza in votazione. Ad avviso dei consiglieri di minoranza la “cancellazione del dipendente Panzitta dalla pianta organica dell’ente (istruttore direttivo tecnico – categoria D, posizione economica D6) nonché dal cap. 190 delle previsioni delle spese per stipendi personale dell’Ufficio tecnico comunale, nonostante la diffida del dipendente stesso” sarebbe “illegittima”. I consiglieri di minoranza contestano quindi la veridicità dei documenti contabili del Comune di Joppolo che sarebbe stata fatta, a loro avviso, affinchè l’amministrazione comunale in carica potesse “bandire ed espletare, come è stato fatto, i concorsi che le regole e norme al tempo vigente, per un ente quasi in dissesto, non consentivano comunque di fare”. Per i consiglieri di minoranza, quindi, l’attuale maggioranza dovrebbe quindi ora “rettificare, nei modi e nei termini consentiti dalle leggi, tutti i bilanci, i rendiconti, le delibere relative all’approvazione del fabbisogno del personale approvate in questi anni, nonostante le nostre rimostranze, e annullare tutti gli atti ad essi connessi e non ultimi gli atti relativi all’assunzione dei vincitori del concorso espletato”. I consiglieri comunali di minoranza ritengono infine che di tali “elaborazioni economiche-finanziarie” abbiamo arrecato “ingenti danni erariali di cui bisognerà dar conto alla Giustizia”. Era stato così chiesto che tale atto deliberativo (non posto dalla maggioranza consiliare in votazione) fosse trasmesso alla Corte dei conti, alla Prefettura ed alla Procura di Vibo.   In foto: Sabatino Panzitta e Giuseppe Dato

LEGGI ANCHE: Comune Joppolo: Panzitta reintegrato e poi di nuovo sospeso

Debito Proserpina e vicenda Panzitta: «Così il Comune di Joppolo viaggia verso il default»

Comune Joppolo, la giunta si oppone alla reintegra di Panzitta