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Il presidente dell’ente: «Ringrazio i parlamentari Tucci e Nesci che hanno reso possibile la riunione col viceministro, ma bisogna ricordare che il primo a presentare un emendamento fu il senatore Mangialavori»

Politica

Un incontro «sicuramente positivo» nell’ottica di una risoluzione della problematica che attanaglia l’ente, ovvero la questione finanziaria. Un incontro che però «non va strumentalizzato per attacchi ai propri avversari politici». A parlare è il presidente della Provincia di Vibo Valentia Salvatore Solano, a pochi giorni dalla riunione avuta a Roma con il viceministro all’Economia Laura Castelli.

«Un incontro istituzionale - fa sapere Solano - richiesto dal sottoscritto, qualche mese fa, e reso possibile grazie ai due parlamentari Riccardo Tucci e Dalila Nesci. Nel ringraziare i parlamentari Tucci e Nesci, resto disponibile a qualsivoglia iniziativa, da qualunque parte politica possa arrivare, sempre che l’obiettivo - aggiunge il presidente dell’ente - sia quello di trovare soluzioni per risolvere i problemi del territorio vibonese, visto che da qui si può misurare l’attendibilità dell’azione politica di ogni amministratore. Allo stesso tempo ritengo sbagliato, a mio modesto avviso - rimarca l’amministratore - utilizzare un incontro istituzionale al Mef per usarlo come clava nei confronti dei propri avversari politici, perché ritengo travalichino l’essenza stessa della politica, anche perché ad ogni impegno tanto ci saranno i fatti a parlare. Ad onor del vero, ed è bene ricordarlo, il primo a presentare l’emendamento sul bilancio al Senato è stato il senatore Giuseppe Mangialavori, seppur non discusso per la fiducia posta dal governo alla finanziaria. Quindi sarebbe consigliabile evitare personalismi, anche perché non giova alla causa ma crea solo divisioni, che non hanno ragione di esserci, sempre se - conclude - l’obiettivo comune è quello di risolvere il problema della Provincia di Vibo Valentia».

Lacnews24.it
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