sabato,Maggio 15 2021

Nervi tesi nella maggioranza regionale. E’ scontro tra Pasqua (Op) e Bevacqua (Pd)

«Apprezzo molto lo spirito costruttivo e l'appello alla responsabilità e alla collegialità del collega Pasqua, ma vorrei ricordargli che ancora, né lui né tantomeno il suo capogruppo hanno ritenuto di doversi iscrivere al Pd».

Nervi tesi nella maggioranza regionale. E’ scontro tra Pasqua (Op) e Bevacqua (Pd)

È questa la replica, alquanto pungente, con cui il consigliere regionale Domenico Bevacqua risponde al collega vibonese Vincenzo Pasqua, il quale aveva chiesto, rivolgendosi al segretario regionale del Pd Ernesto Magorno, maggior collegialità nelle discussioni politiche di «quanti si riconoscono nel progetto del presidente Oliverio».

Politica regionale, Pasqua chiede maggior coinvolgimento

A rispondergli è dunque il già vice di Oliverio alla Provincia di Cosenza, il quale rinfaccia a Pasqua «un’adesione di maniera» che «nelle ultime consultazioni comunali» avrebbe dato luogo ad «atteggiamenti ambigui o contrari alle posizioni del centrosinistra che si sono concretizzati con l’appoggio a candidati di altri schieramenti».

Il riferimento è chiaramente alle comunali di Vibo Valentia, quando, nonostante l’auspicio di Oliverio, non si concretizzò l’accordo tra il consigliere regionale eletto nella lista del presidente e lo schieramento a sostegno del candidato del centrosinistra, Antonio Lo Schiavo. Richiesta dunque rigettata, quella di Pasqua, e bollata come «alquanto strana» da Bevacqua, che rileva infine «il rischio insito in atteggiamenti del genere» sui quali, dice, «è bene fare chiarezza».

E non tarda ad arrivare neppure la controreplica di Vincenzo Pasqua, il quale si è soprattutto chiesto «per quale strano meccanismo si verifichi il fenomeno per cui, pur rivolgendo il mio appello al segretario Magorno, a rispondermi sia un semplice, seppur autorevole, iscritto. Se non fosse sicuramente mosso da nobili auspici – osserva con una punta polemica Pasqua -, l’intervento estemporaneo di Bevacqua, apparirebbe sintomatico di quell’atteggiamento escludente che il partito deve oggi apertamente rifiutare». Occasione utile per rilanciare la palla «al sempre attento ed equilibrato» Magorno, reiterando «l’invito ad allargare la partecipazione all’incontro di sabato a tutti i consiglieri regionali e parlamentari che sostengono il progetto del presidente Oliverio».

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