martedì,Gennaio 25 2022

Mileto, l’ex assessore Pontoriero: «Fiducia immutata, darò il massimo pure in futuro»

L’ex vicesindaco all’indomani del turnover di metà consiliatura rinnova la stima al sindaco e traccia un bilancio dell’attività da lui svolta

Mileto, l’ex assessore Pontoriero: «Fiducia immutata, darò il massimo pure in futuro»
Il Comune di Mileto
Domenico Pontoriero

A Mileto il preventivato turnover di metà consiliatura tra gli assessori ha coinvolto anche Domenico Pontoriero, il quale da semplice consigliere di maggioranza oggi fa il resoconto delle attività svolte nel periodo vissuto nella veste di assessore e vicesindaco dell’amministrazione Giordano. «Sin dall’inizio – spiega – ho dedicato larga parte del mio tempo all’incarico affidatomi, portandolo avanti con entusiasmo, passione, dedizione, trasparenza, impegno serio e costante, nell’esclusivo interesse della nostra comunità. Ho sempre lavorato per sostenere la nostra attività amministrativa, ho messo a disposizione del territorio la caparbietà, l’ostinazione nel raggiungere gli obbiettivi condivisi, dedicando tempo, professionalità e voglia di fare squadra. Con umiltà e correttezza ho cercato di creare rapporti collaborativi in tutti i settori e con altri enti amministrativi». Al riguardo, Pontoriero ringrazia i volontari che hanno dato il loro sostegno «in tutte le attività che abbiamo posto in essere per aiutare i più esposti a causa della pandemia», sottolineando come, nonostante l’emergenza sanitaria, insieme agli altri non si sia fermato e abbia cercato «di dare il massimo per contribuire alla svolta amministrativa del Comune». [Continua in basso]

giordano fortunato salvatore
Il sindaco Natino Giordano

Quindi, i ringraziamenti al sindaco Salvatore Fortunato Giordano «per la fiducia accordata all’inizio del mandato e per aver lavorato insieme in grande sintonia» e il rinnovo della stima e della fiducia nei suoi confronti «per avermi dato l’opportunità di vivere un’esperienza positiva dal punto di vista umano e politico. Resto sempre pronto ad accogliere ogni necessità di cooperazione – aggiunge – per continuare nell’opera intrapresa, dando una mano in tutti i settori ed in particolare in quelli che il sindaco ha voluto delegarmi, quali i tirocinanti, i Puc e le frazioni. Fasce di territorio cui mi sento molto vicino e legato e verso cui non mancherà il mio apporto ad ampio raggio, nell’attività di raccolta dei bisogni e nel sollecito della loro risoluzione, attraverso un rapporto integrato con il sindaco e la giunta, che rimane immutato e impreziosito da due anni e mezzo di gestione “full immersion”».

A seguire, gli auguri di buon lavoro al suo successore Francesco Ciccone, al neo assessore Pasquale Luccisano e a tutta la giunta, «con la quale abbiamo condiviso scelte ed operato nella massima trasparenza e rispetto della legalità, con l’unico obbiettivo di dare risposta ai problemi ed alle attese dei cittadini. Come assessore al Bilancio ed alla Programmazione economica – sottolinea Pontoriero – ritengo di aver fatto moltissimo per il nostro Comune. Abbiamo trovato un ente sulle soglie del dissesto, con oltre 5 milioni di debiti non evasi e contenziosi importanti, che rischiavano di mandare a gambe all’aria i conti. Sotto questo aspetto, insieme alla dottoressa Maria Cristina Natale, che ringrazio per il suo proficuo e costante impegno, abbiamo lavorato alacremente per sfruttare le occasioni che ci venivano presentate e così siamo riusciti a rimettere equilibrio nei conti, attraverso l’anticipazione prevista dal Decreto Rilancio. Smentisco, quindi, che l’amministrazione con tale operazione abbia creato un nuovo debito. Così non è perché si tratta di debiti che ci siamo ritrovati da gestioni passate, tra cui incredibilmente un milione e mezzo di euro per luce ed energia non pagata.

Pesi enormi – aggiunge – che siamo riusciti a risistemare, ma che tutt’oggi creano problemi alla salute del bilancio, che necessita di costante, prudente e onesta amministrazione. La situazione è sempre delicata, ma posso affermare di aver contribuito a risollevare le sorti del Comune, avendo maturato ad oggi bilanci veri ed onesti, in cui abbiamo cercato di eliminare tanti residui attivi e passivi trentennali, rispondendo a quelli che sono gli stringenti requisiti previsti dalla normativa». L’ex vicesindaco ricorda poi l’impegno nell’ambito del Personale, nonostante le difficoltà dovute ai numerosi pensionamenti «che hanno dimezzato unità già scarse. Lavorando con la segretaria Marina Petrolo, che ringrazio vivamente – spiega -, abbiamo trasformato il part time in tempo pieno a quattrp dipendenti e indetto concorsi, stabilizzando l’assistente sociale e assumendo nell’Ufficio anagrafe e nell’Area tecnica. In quest’ultimo settore, la stipula del contratto con il nuovo responsabile Domenico Marfia ha permesso di scongiurare sospensioni delle attività, ma anzi di rinvigorirle in vista del Pnrr.

Ringrazio i dipendenti che mi hanno coinvolto, ascoltato e sostenuto; che hanno interagito con me per il bene di tutti; che hanno fatto dell’umiltà e dello spirito collaborativo un’arma vincente. Ritengo che in questi due anni e mezzo abbiamo colto tutte le opportunità che si presentavano di volta in volta. Inoltrando le pratiche personalmente, studiando le procedure, cercando di essere sempre precisi e puntuali nell’inoltro delle domande di contributi. Che poi sono arrivati, come nei settori della messa in sicurezza (€ 3.700.000,00), della ristrutturazione del campo sportivo (€ 700.000,00) sul fabbisogno scolastico (€ 300.000,00), l’efficientamento energetico e altri ancora». Tra le rivendicazioni, anche l’avvio tempestivo dei Puc con i lavoratori del reddito di cittadinanza, l’opera portata avanti con gli ex percettori della mobilità in deroga, «tirocinanti che ringrazio per la collaborazione proficua che si è innestata in questi anni», l’attivazione del servizio civile «con la promozione di sei giovani assegnati nell’ambito culturale. Insomma – conclude Pontoriero – un’attività completa, densa, entusiasmante e totalizzante, che mi lascia dentro un enorme ricchezza che certamente saprò mettere a disposizione della Comunità anche per il futuro. Il mio non è un addio ma una continuazione di quello che ancora resta da fare. Credo ancora fortemente nel progetto di “Città Futura” e darò il massimo per contribuire a portare avanti il nostro programma di sviluppo territoriale».

top