sabato,Ottobre 1 2022

Nicotera, D’Agostino punta il dito contro la nomina del nuovo assessore

Il capogruppo di Movi@Vento: «Non è stata rispettata la legge per cui ogni sesso non può essere rappresentato al di sotto del 40%»

Nicotera, D’Agostino punta il dito contro la nomina del nuovo assessore
Antonio D'Agostino

«Che il sindaco Marasco continui a far strame di leggi e regolamenti, lo dimostra ancora una volta l’ultimo decreto con il quale opera un rimpasto della giunta ad personam, fregandosene in questo caso della legge 56/2014, la quale all’art. 1 comma 137, prevede che nelle Giunte comunali “nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura inferiore al 40%”». Così in una nota il leader del gruppo consiliare “Movi@Vento“, Antonio D’Agostino. Dito puntato contro la nomina ad assessore di Antonio La Malfa, dopo la rinuncia da parte di Valeria Caronte. [Continua in basso]

Secondo D’Agostino, Marasco «pur citando nel suo provvedimento tale norma, se la mette subito dopo bellamente sotto i piedi», lasciando a rappresentare il sesso femminile in giunta alla sola Lorella Destefano (assessore all’istruzione e alle politiche sociali, ndr). «Sarà dunque il caso che corra presto ai ripari – prosegue il consigliere di opposizione -, se possibile ancor prima della comunicazione che egli è tenuto a dare al Consiglio comunale, correggendo l’ennesimo svarione nel quale è incorso. Aggiungiamo che, se in linea di principio è bene assicurare un’equa rappresentanza alle varie parti del territorio amministrato, non è certamente violando le norme che ciò può essere fatto. E giusto per dettagliare meglio la situazione per chi non è al corrente di queste cose, gli assessori del nostro comune sono quattro di cui il 40% è pari a 1,6 da portare a 2 per l’arrotondamento numerico anch’esso imposto dalla norma. Un’altra perla dunque alla lunga serie di illegittimità che continua a confezionare il nostro “distratto” sindaco».

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