Comunali Serra San Bruno, siglato il patto anti-Censore

Raggiunta l'intesa sull'alleanza tra Nazzareno Salerno ed gli ormai ex esponenti del Partito democratico.

Raggiunta l'intesa sull'alleanza tra Nazzareno Salerno ed gli ormai ex esponenti del Partito democratico.

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Il patto anti-Censore è stato siglato. Ad averlo suggellato il consigliere regionale di Forza Italia Nazzareno Salerno che è riuscito là dove osa l’immaginazione. Ossia mettere insieme l’attuale maggioranza consiliare azzurra, orfana del sindaco uscente Bruno Rosi (sacrificato dal capo del centrodestra locale) e segmenti di quella che fino al prossimo giugno sarà l’opposizione.

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Infatti, a dare manforte al progetto di Salerno, teso a ridimensionare il potere che sulla città esercita il parlamentare del Partito democratico Bruno Censore, ci sarà nientedimeno che il consigliere comunale di minoranza, ed ex pupilla proprio di Censore, Rosanna Federico.

Questa probabilmente risentita del fatto di non essere stata tenuta in considerazione per un’eventuale candidatura alla carica di primo cittadino dal centrosinistra, ossia da Censore che ha preferito mettere sul tavolo un nome che fosse il più impossibile condiviso (ed ecco spuntare Bruno Tassone), ha intrapreso una strada alternativa, legando le proprie fortune politiche a chi fino a ieri rappresentava l’avversario da abbattere.

Non solo, ha portata con sé anche Raffaele Masciari, già vicesindaco con Lo Iacono e candidato alle scorse comunali con Mirko Tassone. Il problema che si pone è un altro: gli elettori capiranno la natura di questo accordo elettorale, seppure siglato “per il bene della città”? A dopo le elezioni la risposta.