sabato,Luglio 2 2022

Ambiti Territoriali del Vibonese: dal Pnrr in arrivo 4 milioni di euro

Ne dà notizia l’amministrazione comunale di Vibo Valentia. Le risorse economiche della Missione 5 destinate a favorire attività di inclusione sociale

Ambiti Territoriali del Vibonese: dal Pnrr in arrivo 4 milioni di euro

«L’amministrazione comunale di Vibo Valentia ha appena ricevuto la notifica del decreto di ammissione a finanziamento sulla Missione 5 del Pnrr. Viene conseguito un risultato notevole ottenendo il finanziamento su tutte le linee di investimento, per un importo superiore ai 4 milioni di euro, sia come capofila dell’Ambito socio-assistenziale di Vibo Valentia, sia in aggregazione con gli Ambiti Territoriali di Serra e Spilinga e, sull’housing sociale, con gli Ambiti di Locri e Caulonia». A darne notizia è la stessa amministrazione del capoluogo. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il decreto direttoriale numero 98 del 9 maggio 2022, ha assegnato agli Ambiti Territoriali sociali le risorse economiche della Missione 5 del Pnrr destinate a favorire attività di inclusione sociale per soggetti fragili e vulnerabili, famiglie e bambini, anziani non autosufficienti, disabili e persone senza dimora. [Continua in basso]

«L’impostazione di un approccio sinergico con gli altri Ambiti  – proseguono dal Comune – premia la volontà comune di realizzare una crescita globale del territorio provinciale, in cui Vibo ha assunto un ruolo propositivo e di impulso nella progettazione e per la realizzazione di interventi sociali. Si è voluto promuovere, in piena condivisione con il Forum del Terzo Settore e Csv Calabria Centro, un percorso di costruttiva collaborazione per l’interesse generale ed in particolare a favore dei soggetti più fragili, che oggi viene premiato con l’assegnazione di risorse finalizzate a coprire una vasta gamma di servizi del welfare, dal sostegno alla famiglia e prevenzione della vulnerabilità dei bambini, al rafforzamento dei servizi sociali e domiciliari, all’autonomia delle persone vulnerabili e prevenzione dell’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti, e ancora percorsi di autonomia per persone – chiude l’amministrazione cittadina – con disabilità e housing sociale di carattere sia temporaneo sia definitivo».

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