Mura greche, Dalila Nesci presenta un’interrogazione al ministro

La vicenda, sollevata dalla nostra testata e dal Quotidiano del Sud, suscita l’interesse della parlamentare 5 stelle che si appella a Dario Franceschini e al sindaco della città, Elio Costa.

La vicenda, sollevata dalla nostra testata e dal Quotidiano del Sud, suscita l’interesse della parlamentare 5 stelle che si appella a Dario Franceschini e al sindaco della città, Elio Costa.

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I lavori in via Paolo Orsi

Sulla vicenda del cantiere in via Orsi, a Vibo Valentia, raccontata dalla nostra testata e da Il Quotidiano del Sud, la deputata M5s Dalila Nesci ha presentato un’interrogazione al ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, per la tutela di un ulteriore tratto delle monumentali mura greche dell’antica Hipponion, emerso dai lavori in corso.

Le Mura greche sepolte (ma tutelate) per necessità

La parlamentare 5 stelle ha chiesto al ministro che «i resti rinvenuti vengano portati alla luce e pienamente tutelati». Per la parlamentare «a Vibo Valentia non deve accadere quanto già capitato a Crotone, dove, per fortuna, insieme a comitati e associazioni il Movimento 5 stelle è riuscito a bloccare le colate di cemento sull’area archeologica di Capo Colonna».

«Mi appello anche – afferma l’esponente M5s – al sindaco di Vibo Valentia, Elio Costa, affinché siano salvaguardati questi ultimi ritrovamenti archeologici, che non possono essere sepolti sotto il cemento. Prevalga il buon senso, evitando che questa nuova ricchezza del luogo si trasformi in onta collettiva».

«La soprintendenza – conclude Nesci – ha la responsabilità di chiarire pubblicamente e intervenire. Come sempre, eserciteremo il nostro controllo serrato».