mercoledì,Giugno 29 2022

Comune di Zambrone, l’opposizione critica: «Gestione amministrativa semplicistica»

Dalle frazioni abbandonate a sé stesse alla carenza idrica, l’analisi della minoranza che ha votato contro l’approvazione del rendiconto di gestione 2021: «Bassa anche la riscossione delle entrate»

Comune di Zambrone, l’opposizione critica: «Gestione amministrativa semplicistica»
Il Comune di Zambrone
Mariella Epifanio

Consiglio comunale a Zambrone con tre punti all’ordine del giorno, tra cui l’approvazione del rendiconto di gestione 2021. In una nota stampa, l’opposizione spiega che ad aprire il Consiglio è stato l’intervento della consigliera Epifanio Mariella, capogruppo di “Rinascita per Zambrone”. Al centro il tema del bilancio comunale, considerato come un documento dal grande valore, in quanto descrive le risorse finanziarie che l’ente ha a disposizione, indica da dove provengono e come l’Amministrazione comunale decide di impiegarle per il bene della comunità: «Se da un lato la rendicontazione è una fase tecnica fatta di cifre e di numeri, dall’altro – spiega – rappresenta un documento dal contenuto fortemente politico che permette al Consiglio comunale di esercitare la sua attività di indirizzo e di controllo. Ed è proprio l’indirizzo politico-amministrativo che il nostro gruppo contesta. Se noi siamo qui è perché questo indirizzo non è stato mai condiviso, partendo da principi che non tengono conto delle necessità della comunità e dello sviluppo economico del territorio». [Continua in basso]

Il Belvedere e il rifacimento di tre strade

Epifanio, a nome anche dei consiglieri Cotroneo e Conca, ha sottolineato il punto di partenza critico, mosso nei confronti dell’attuale maggioranza e della sua gestione presente e passata, fin dal primo mandato amministrativo. Ragione che ha spinto lo stesso gruppo Rinascita per Zambrone, a presentarsi alle elezioni comunali nell’intento di dare nuovo impulso alla gestione e allo sviluppo territoriale.

Epifanio ha portato ad esempio la realizzazione del Belvedere, nato con una determina da 60 mila euro e cresciuto fino a raggiungere i 115 mila, interamente di fondi comunali. Tutto questo mentre nelle frazioni del comune, vi era il più totale abbandono del decoro urbano e la mancanza di acqua. Una contrapposizione tra parvenze non urgenti e le necessità primarie dei cittadini. Ha poi ancora fatto presente la scelta poco opportuna e non ben rendicontata, di rendere pubblico a inizio campagna elettorale, un intervento di rifacimento “minimo” (così come è stato definito nelle comunicazioni del sindaco contenute all’albo) di tre strade, Reco, Contura e Madama, per 57 mila euro. Lavori che si sono fermati alla sola strada della Contura e che, come era ovvio prevedere, aveva bisogno di una nuova condotta idrica e linea di illuminazione pubblica. [Continua in basso]

Il gruppo non ha contestato l’entità delle variazioni in corso d’opera, quanto l’uso dell’intervento a inizio campagna elettorale per accaparrarsi qualche voto in più e, l’imprevisto di dover poi trovare i fondi, per coprire le spese maggiorate. «Una gestione amministrativa semplicistica» – secondo la considerazione di Cotroneo – «che non è ammissibile per il nostro territorio, soprattutto dopo attenta valutazione del bilancio». Valutazione che ha destato nel gruppo di opposizione, particolari dubbi e apprensione sullo stato di salute finanziario dell’ente.

La riscossione delle entrate

Basso – rileva la minoranza – il tasso di riscossione delle entrate correnti (intorno al 50%), indicatore annuale di tempestività dei pagamenti altissimo (quasi 300 giorni di ritardo in media per il pagamento di fatture), un risultato di amministrazione negativo per 700 mila euro, assenza di fpv al 31.12.2021 che riteniamo difficile che si verifichi nella realtà, eccessivo aumento dei residui passivi e della cassa vincolata rispetto all’anno precedente e risultato di competenza negativo. Dall’analisi del documento di bilancio, nella parte sia delle entrate che delle spese – specificano – si evidenzia uno scostamento molto marcato tra le previsioni di entrata e di spesa e le rispettive voci di accertamento/riscossione e impegno/pagamento.

All’elencazione di tutti questi elementi, la consigliera Epifanio ha chiesto ai membri del consiglio di valutare con estremo senso di responsabilità il voto a favore, considerando che una scelta d’azione politica errata, davanti ai cittadini resta come una macchia indelebile. «Noi non ci stiamo a divenire complici di una situazione “anomala” come questa e possiamo garantirvi che la nostra azione di vigilanza, è e sarà serrata su ogni punto, spesa o variazione che non sia utile alla crescita positiva non solo del bilancio ma anche del territorio. Noi votiamo contrari».

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