domenica,Ottobre 2 2022

Scuola Infanzia Vibo, prorogata la mensa. Ma il Pd accusa il Comune: «Si vive alla giornata, s’improvvisa»

A darne notizia è ancora una volta il coordinatore cittadino del Partito democratico Francesco Colelli. Ecco fino a quando funzionerà la refezione scolastica

Scuola Infanzia Vibo, prorogata la mensa. Ma il Pd accusa il Comune: «Si vive alla giornata, s’improvvisa»
Francesco Colelli (Pd)

Il servizio mensa per la scuola dell’Infanzia di Vibo Valentia (la cui chiusura è fissata al 30 giugno prossimo) e per la Primaria “Don Bosco” sarà prorogato fino al 17 giugno prossimo. A darne notizia è ancora una volta il coordinatore cittadino del Partito democratico Francesco Colelli, il quale non manca di fare presente che «dopo la presa di posizione pubblica del sottoscritto, unitamente al lavoro in sede di commissione consiliare di riferimento da parte dei consiglieri democrat Laura Pugliese e Stefano Soriano, il Comune corre ai ripari. Non è la prima volta che lo fa – sottolinea l’interessato -: proroga asilo nido comunale; strada dell’Alberghiero; Parco urbano; mensa scolastica, solo per citare alcuni interventi. Questa è l’amministrazione dell’improvvisazione, del vivere alla giornata, della propaganda continua. È chiaro che, quando la smascheri (la propaganda), bisogna subito correre ai ripari. Ora, l’assessore o chi per lei, dirà “era tutto già preventivato, stavamo già predisponendo la proroga” ma, ormai, la musica l’hanno capita tutti i vibonesi. Questa – ecco è il duro affondo finale di Francesco Colelli – è l’amministrazione del fumo negli occhi. Oggi portiamo a casa l’ennesimo risultato, a favore dei cittadini, come forze di opposizione». [Continua in basso]

A lanciare l’allarme dell’improvvisa interruzione del servizio della mensa scolastica – lo ricordiamo – era stato sempre il coordinatore cittadino del Partito democratico, il quale ha riferito che ai genitori dei bimbi che frequentano la scuola dell’Infanzia di Vibo Valentia era stato comunicato che dal 31 maggio, il servizio di refezione scolastica sarebbe terminato. Francesco Colelli ha, inoltre, fatto sapere che  «le famiglia sono state informate di tutto ciò con un semplice «trafiletto  whatsapp», dopo che la ditta incaricata del servizio mensa aveva, a sua volta, formalmente provveduto ad informare, tramite Pec, l’assessorato alla Pubblica istruzione di Palazzo Luigi Razza dell’interruzione del servizio. Da qui, quindi, l’appello dell’esponente dem all’assessore alle Politiche sociali Rosamaria Santacaterina a prendere immediata posizione. Cosa che, poi, evidentemente l’amministrazione comunale ha fatto, decidendo per la proroga del servizio di mensa scolastica.

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