Disabili in vacanza per 15 giorni, accolta la proposta di Filippo Lo Schiavo

Un soggiorno al mare per i diversamente abili, per alimentare la socializzazione e far vivere loro momenti di svago. Questi gli obiettivi del progetto che ha ricevuto appoggio unanime della Quarta commissione consiliare.

Un soggiorno al mare per i diversamente abili, per alimentare la socializzazione e far vivere loro momenti di svago. Questi gli obiettivi del progetto che ha ricevuto appoggio unanime della Quarta commissione consiliare.

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Nel corso della riunione della IV commissione consiliare, tenutasi pochi giorni fa, il consigliere comunale Filippo Lo Schiavo, membro del gruppo consiliare di maggioranza “Liberali per Vibo”, ha portato avanti con forza una proposta nell’ambito dei servizi sociali, che ha trovato il consenso unanime dell’intera assemblea presieduta da Gregorio Polistina.

Già in precedenza il gruppo Liberali per Vibo, di cui fa attivamente parte il consigliere Lo Schiavo, si era distinto per l’impegno nell’incentivare e finanziare il settore dei servizi sociali tramite la valorizzazione delle somme provenienti dal 5 per mille dell’Irpef. In questo contesto si pone il progetto destinato a garantire un periodo di soggiorno al mare di 15 giorni rivolto a ragazzi diversamente abili al fine di assicurare loro un periodo di vacanza caratterizzato da un clima gioioso e di tranquillità, che valorizzi le potenzialità individuali. Lo scopo è quello di aiutare i ragazzi disabili con attività di vario genere, sempre nel rispetto delle singole possibilità e creare al contempo un gruppo di amici con i quali riuscire a superare situazioni non sempre facili.

«Già realizzata nel 2014 – ha affermato Lo Schiavo – è risultata una bella iniziativa, partecipata, che ha ricevuto molti consensi e il plauso di molti genitori. Memore dell’esperienza passata, ritengo sia doveroso nei confronti di molte famiglie riuscire nuovamente a realizzare un progetto di tale importanza. Per le persone con problemi di disabilità godere di un periodo di vacanza infatti è un piacere che, purtroppo, spesso è reso difficile, se non impossibile, dalle difficoltà quotidiane delle famiglie».

Per il consigliere «godere di un periodo di svago è una fonte di arricchimento personale a cui tutti devono poter avere accesso». Infatti la vacanza oggetto della proposta si propone come «un intervallo dal vivere quotidiano, ricco di emozioni ed attenzioni che i ragazzi porteranno sempre nel cuore, si pone inoltre come finalità la socializzazione, la relazione e il potenziamento delle capacità di ciascun partecipante. È con questo obiettivo che si ritiene doveroso ricercare, anche in un momento di grande crisi, i fondi necessari per l’attuazione di progetti con siffatte finalità».

È emersa quindi chiaramente la volontà dell’intera commissione di appoggiare e sposare la valida proposta del consigliere Lo Schiavo. Il reperimento dei fondi necessari, e, di conseguenza, la concreta attuazione del progetto spetterà adesso alla Giunta ed allo stesso primo cittadino Elio Costa, il quale, «forte della sua riconosciuta sensibilità e vicinanza alle persone più deboli, di certo non mancherà di profondere ogni sforzo per l’attuazione del progetto stesso».