Lombardo assessore, ora anche Mangialavori smorza gli entusiasmi

Il coordinatore provinciale di Forza Italia ammette un’interlocuzione con il sindaco, «ma non sulla figura del successore di Alessandria». Il capogruppo dei “Liberali per Vibo” resta il favorito, ma «non c’è fretta» chiarisce il consigliere regionale.

Il coordinatore provinciale di Forza Italia ammette un’interlocuzione con il sindaco, «ma non sulla figura del successore di Alessandria». Il capogruppo dei “Liberali per Vibo” resta il favorito, ma «non c’è fretta» chiarisce il consigliere regionale.

Informazione pubblicitaria
Informazione pubblicitaria

Il consigliere regionale forzista ha parlato con Elio Costa, ma non della nomina del nuovo assessore ai Lavori Pubblici. Resta caldo il nome del capogruppo di Liberali per Vibo, Lorenzo Lombardo, ma si deciderà in settimana. «Non c’è fretta. Ragioneremo in maniera matura», ha detto Mangialavori.

Informazione pubblicitaria

L’incontro tra Giuseppe Mangialavori ed Elio Costa c’è stato. «Ci siamo incontrati, ma abbiamo parlato di tutt’altro, non della nomina del nuovo assessore ai Lavori pubblici». A dirlo è uno dei due diretti interessati, il consigliere regionale di Forza Italia, Giuseppe Mangialavori, a margine del convegno tenutosi nel pomeriggio di ieri al 501 Hotel, sul tema “Mare pulito: il turismo comincia da qui”.

«Preferiamo andare avanti con calma, senza particolare fretta. Non c’è urgenza, ragioneremo con maturità. In settimana comunque ne discuteremo e poi ci determineremo», ha aggiunto. Dichiarazioni che smorzano le voci di questi giorni, quando si è parlato di un faccia a faccia tra i due sulla nomina, che a quanto pare Mangialavori ha voluto chiarire una volta interpellato sulla vicenda.

Lorenzo Lombardo, consigliere comunale e capogruppo di “Liberali per Vibo”, espressione civica di Forza Italia, resta comunque in testa al borsino dei papabili pretendenti alla poltrona, «inutile negarlo».

L’esecutivo di Costa potrebbe recuperare la sua parte mancante; un posto lasciato vacante da Francesco Alessandria, dimessosi pochi giorni fa. Il primo cittadino sarà determinante per la partita, anche se potrebbero esserci altre vie, come l’affidamento ad un esterno oppure l’avocazione a sé della delega.

Come già si era dedotto dalle dichiarazioni di un altro autorevole esponente del partito l’intento del partito è quello di far placare le acque e smorzare toni che potrebbero infastidire gli alleati di una coalizione che ora mostra senza più alcuna remora tutto il suo volto politico a discapito del civismo tanto sbandierato qualche tempo fa.